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21 giugno 2011

4 mesi, 3 settimane, 2 giorni

E' capitato di recente di parlare di "film da festival", di che senso abbia questa frase, se senso ne ha, e mi è venuto in mente l'ultimo film che in un festival mi ha veramente veramente colpito: 4 luni, 3 saptamini si 2 zile, vincitore del festival di Cannes nel 2007.

Ne sono rimasto impressionato. Non esito a chiamarlo capolavoro. E gli elementi che lo rendono tale sono la costruzione perfetta dei personaggi, che magari non sono a tutto tondo, non evolvono molto nel corso del film, ma sono tratteggiati in modo realistico, coerente e preciso.

Il secondo aspetto è costituito da una consapevolezza stilistica impressionante, con inquadrature lunghe (anche qualche paino sequenza) con macchina a mano che però rimane ferma, incollata su un punto della scena e che rifiuta persino di mostrarci uno dei due interlocutori durante i lunghi dialoghi del film per concentrarsi solo su uno di loro o tagliandone fuori diversi nelle scene di gruppo. L'effetto di suspense che ciò crea è straordinario.

Un film amaro e bellissimo, non del tutto originale forse, ma lucido e coerente, senza la minima sbavatura.


19 maggio 2011

Almodovar da Cannes agli States

Alla proiezione stampa del suo film cannense, molti applausi per La pelle che abito che uscira' in Italia per la Warner il 23 settembre.

Tra toni thriller-horror, atmosfere da Bunuel e una sceneggiatura che ricorda un po' Frankenstein, si svolge l'orribile vendetta di un freddo chirurgo plastico (Antonio Banderas) che sa davvero come punire il ragazzo che gli ha violentato la figlia.

Nel film ci sono tutti gli stili del regista spagnolo più' una deriva thriller, horror, insieme e tanti temi di attualita' come la chirurgia plastica, la trasformazione dei corpi, la violenza carnale, la famiglia allargata un po' psicopatica, l'incomprensione. Protagonista della storia, il chirurgo plastico Robert Ledgard, la cui moglie, dopo essere fuggita con il fratellastro Zeca (Roberto Alamo), si e' suicidata dopo essere diventata un mostro per le ustioni dovute a un incidente d'auto.

In attesa del responso di Cannes (Almodovar non ha mai vinto una Palma d’oro), Pedro si prepara ad espatriare per realizzare The Paperboy.

Da anni il regista spagnolo porta avanti questo progetto senza trovare la giusta alchimia. Ora ci siamo. Il film, tratto dall’omonimo romanzo, vede Almodovar collaborare con Peter Dexter (l’autore del libro) e un cast di tutto rispetto. Matthew McConaughey (A casa con i suoi), Sarah Jessica Parker (Come farsi lasciare in 10 giorni) ma anche l’ex Spiderman Tobey Maguire e perfino Zac Efron.

Nella trama un reporter e il suo fratello minore sono impegnati nelle indagini per cercar di scarcerare un detenuto rinchiuso nel braccio nella morte. Tra interviste e ricerche ossessive i protagonisti si troveranno faccia a faccia con le propri incubi e i propri fantasmi.

Dalla redazione di Sky Cinema.

07 aprile 2011

Italian Cannes

Anche se a Cannes speriamo di vedere This Must Be the Place di Paolo Sorrentino, Terraferma di Emanuele Crialese e magari fuori concorso anche Habemus Papam di Nanni Moretti, il primo titolo italiano sicuro sarà Corpo celeste, di Alice Rohrwacher, sorella della ben più famosa Alba. Il film racconta di una ragazzina, Yle, che torna a vivere a Reggio Calabria con la madre, dope esser cresciuta in Germania, scoprendo la realtà del sud divisa tra moderno e arcaico. Dalla redazione di Sky Cinema.

25 maggio 2010

Panahi di nuovo in libertà

Sono sollevato nell'apprendere dall'ANSA che il regista iraniano Jafar Panahi, detenuto dal 2 marzo, e del quale avevo parlato in un precedente post, sia stato rilasciato.

La scarcerazione, secondo l'agenzia, è avvenuta "su cauzione. Lo ha reso noto il procuratore di Teheran. Da sempre i suoi film censurati in patria. Per la sua liberazione è nato un movimento internazionale. Dal 15 al 21 aprile in tutto il mondo si erano proiettati i suoi film con petizioni e proteste. Commozione al Festival di Cannes alla notizia che Panahi aveva deciso lo sciopero della fame."

I premi del festival di Cannes

Si è conclusa l'edizione 2010 del Festival di Cannes. La Palma d'oro è andata all’outsider Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives del regista thailandese Apichatpong Weerasethakul. Battuti veterani della rassegna del calibro di Mike Leigh. Il suo Another Year, strafavorito dalla stampa internazionale esce dalla kermesse praticamente a mani vuote. Brucia ancora di più la sconfitta visto il passato d’oro del regista inglese che con Naked nel 1993 e Segreti e Bugie del 1996 vinse premio come miglior regia e Palma d’oro come miglior film. Altro sconfitto è Alejandro Gonzalez Inarritu che con il suo Biutiful si deve accontentare del premio come miglior attore.

Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives è la storia di un uomo in fin di vita attorno a cui si materializzano i fantasmi della moglie e del figlio scomparso, che torna in veste di scimmione, o nelle figure visionarie di una principessa il cui volto è deturpato e che ha un rapporto sessuale con un pesce. Con il Karma e la reincarnazione l’eclettico film thailandese porta a casa il prestigioso premio.

Sorpresa sì, ma nessun sconcerto da parte degli addetti ai lavori. Quest’anno la presidenza di giuria era nelle mani di Tim Burton, facile quindi fosse premiato un film dal contenuto surreale e visionario.

Il premio come migliore attore è andato a Javier Bardem in ex-aequo col nostro Elio Germano. Sono circolate da subito voci che pronosticavano la vittoria dei due. La conferma delle indiscrezioni non è frutto del caso viste le similitudini dei due personaggi. Entrambi gli attori sono ottimi interpreti di tormentati padri di famiglia in uno scenario suburbano alle prese con un destino avverso e pratiche illlegali.

Altra conferma è arrivata dall’assegnazione del premio come miglior attrice a Juliette Binoche, co-protagonista del nuovo film dell’iracheno Abbas Kiarostami Copia conforme. La madrina della rassegna ha rivolto un pensiero a Panahi (da mesi in carcere a Teheran e attualmente in sciopero della fame) anche durante la cerimonia di chiusura del festival dopo aver già scosso Cannes con il suo pianto durante la conferenza stampa.

Tournée del francese Mathieu Amalric vince il premio per la miglior regia. Il transalpino ha raccontato con delicatezza il mondo dello strip tease e delle donne che per necessità fanno spettacolo del proprio corpo.

Poetry scritto e diretto da Lee Chang-dong, in lizza per un premio come miglior attrice alla protagonista Yun Junghee, si accaparra invece il prestigioso premio per la miglior sceneggiatura. Il Gran Prix va al francese Des hommes et des dieux di Xavier Beauvois

Il premio speciale della giuria è andato a Un homme qui crie del chadiamo Haroun. Dopo 13 anni l'Africa si aggiudica finalmente un premio sulla Croisette. La pellicola racconta il dolore di un padre che invecchiando si sente sorpassato dal figlio e non fa nulla per risparmiargli la guerra in Chad. Preso dai rimorsi, a niente serviranno le sue ricerche per salvarlo: lo ritroverà morto.

Box office

Ecco il riassunto degli incassi al botteghino della scorsa settimana.

Prince of Persia: Le sabbie del tempo incassa oltre due milioni di euro e scalza dalla vetta Robin Hood che si e' invece fermato a un milione e 230 mila euro. Buono The Final Destination, che in tre giorni di programmazione ha guadagnato quasi un milione di euro. Bene anche La nostra vita di Daniele Luchetti, reduce da Cannes dove Elio Germano ha conquistato la Palma di miglior attore. Il film, distribuito in 269 sale, nel primo week end di programmazione ha incassato oltre 600 mila euro, piazzandosi al quarto posto.

Scende dal secondo al sesto posto il super eroe d'acciaio Iron Man 2, mentre dal terzo al quinto rotola Piacere, sono un po' incinta, con Jennifer Lopez. Perde due posizioni Draquila di Sabina Guzzanti, che, distribuito in sole 118 sale, guadagna però oltre 160 mila euro, raggiungendo oltre un milione e 200mila euro di incassi totali. Si piazza invece all'ottavo posto l'altro film italiano uscito nel week end: La bella società di Gian Paolo Cugno, con Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta e Giancarlo Giannini ha incassato quasi 80 mila euro. Esordisce in undicesima posizione Copia conforme, il film di Abbas Kiarostami che è valso a Juliette Binoche la Palma di miglior attrice a Cannes.

24 maggio 2010

Elio Germano premiato ma censurato

Non è forse un caso che durante il TG1, sempre più vergognoso disservizio informativo, ci sia stato un problema tecnico proprio sul servizio che illustrava il discorso di rigraziamento di Elio Germano, premiato come migliore attore al Festival di Cannes per La nostra vita di Daniele Lucchetti. Il bravissimo e giovane attore dedicava il premio a noi italiani che facciamo di tutto per migliorare il nostro Paese nonostante la nostra classe dirigente.

http://www.youtube.com/watch?v=Mqy-maZoOxQ

13 maggio 2010

Ultime notizie

Ricche le news dal mondo del cinema dalla redazione di Sky Cinema.

IRON MAN 3

Dopo il film sui Vendicatori nel 2012, dove apparirà Iron Man, il supereroe dall’armatura d’acciaio tornerà nel terzo episodio della serie, sempre diretto da Jon Favreau: che ha annunciato che sarà il Mandarino il prossimo avversario di Robert Downey Jr. Ancora non si sa chi lo intepreterà.


CANNES

Nonostante la crisi non mancheranno grandi star al festival di Cannes: la prima Montees des Marches è per Russell Crowe e Cate Blanchett, protagonisti del kolossal Robin Hood di Ridley Scott. Poi il 14 sul red carpet Michael Douglas e Susan Sarandon con gli emergenti Shia LaBeaouf e Carey Mulligan per l'atteso Wall Street: il denaro non dorme mai di Oliver Stone, fuori concorso. Per il film di Woody Allen You will meet a tall dark stranger, il 15, parterre di star con Naomi Watts, Anthony Hopkins, Antonio Banderas e la bellissima Freida Pinto lanciata da The Millionaire. La Watts farà il bis, accanto a Sean Penn, per Fair Game di Doug Liman, unico film americano in concorso, che passa il 20 maggio, lo stesso giorno della Nostra Vita di Daniele Luchetti con Elio Germano, Raoul Bova, Stefania Montorsi, Isabella Ragonese, Giorgio Colangeli.


MISSION: IMPOSSIBLE IV

Le indiscrezioni parlano chiaro. L’uscita del quarto episodio della saga Mission Impossibile è fissata a fine dicembre 2011. Oltre a Tom Cruise pare certa la presenza dietro la macchina da presa di Brad Bird. Il regista americano ha vinto il premio Oscar per la direzione di Ratatouille e gli Incredibili. Sarà per lui la prima esperienza con attori in carne ed ossa sul set. I suoi predecessori sono Brian De Palma, John Woo e J.J. Abrams. Riuscire a far meglio sarà difficile, quasi impossibile.


TARANTINO PRESIDENTE A VENEZIA

L’annuncio ufficiale è arrivato. La firma è di Paolo Baratta, presidente del CdA della Biennale di Venezia e Marco Muller, direttore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. Il prossimo presidente di giuria del Festival del cinema di Venezia ( che si terrà dall’ 1 all’ 11 settembre) sarà Quentin Tarantino.
Annata da incorniciare per l’eclettico regista che quest’anno non ha affatto sfigurato alle premiazioni Oscar grazie a Bastardi senza Gloria. Particolare il fatto che nessuno dei suoi film sia mai stato in concorso a Venezia. Solo due fugaci apparizioni per Tarantino che patrocinò nel 2007 la retrospettiva sui western all’italiana e nel 2004 quando fu padrino di un’altra retrospettiva: “Italian King of the B’s”.



BANDERAS E ALMODOVAR DI NUOVO INSIEME

Vent’anni dopo Pedro Almodovar e Antonio Banderas tornano a lavorare insieme. Si chiamerà La piel que habito la nuova fatica di Don Pedro. Liberamente ispirato ad un romanzo francese (Migale), il film sarà decisamente dark, un thriller che si avvicinerà addirittura all’horror. Sarà la sesta collaborazione con Banderas dopo Labirinto di passioni, Matador, La legge del desiderio, Donne sull’orlo di una crisi di nervi e Legami.


DAVID DI DONATELLO: I PREMIATI

A sorpresa, nonostante l’incetta di candidature per i favoriti Virzì, Ozpetek, Bellocchio e Tornatore la statuetta al miglior film è andata a L’uomo che verrà di Giorgio Diritti (che vince anche nella categoria sonoro in presa diretta e produzione). Il mattatore è stato Bellocchio con Vincere che porta a casa ben otto David (scenografie, fotografia, trucchi, montaggio, costumi, acconciature ed effetti visivi) oltre che la miglior regia. Miglior attore a Valerio Mastandrea e miglior attrice a Micaela Ramazzotti per le loro performance ne La prima cosa bella. Delusi Virzì che era in testa alle nomination e Tornatore che porta a casa la sola statuetta per le migliori musiche a cura di Morricone. Vincono il premio come Miglior film straniero Bastardi senza gloria di Tarantino e Il concerto di Radu Mihaileanu come miglior film dell’Unione Europea. Durante la serata netta la presa di posizione degli autori contro la mancanza di fondi e le difficoltà economiche in cui versa l’industria del cinema italiano.


LA SAGA DURA A MORIRE

Dopo che Silverster Stallone ha annunciato di non voler girare nessun altro sequel per Rambo e Rocky, pare che possa essere Die Hard una delle saghe più longeve di Hollywood.
Skip Wood è già stato contattato dalla Fox per stendere la sceneggiatura del quinto capitolo del film che vedrà sempre Bruce Willis come protagonista. Lo sceneggiatore è una garanzia avendo già scritto X-Men, Wolverine, A-Team. Dall’uscita del primo capitolo Trappola di cristallo nel 1988, le avventure dell’ispettore John McLane hanno fruttato la bellezza di 384 milioni di dollari.



ON THE ROAD

Messa in cassaforte la presenza nell’ultimo episodio della saga di Twilight la bella Kristen Stewart si prepara al salto di qualità. Pare ufficiale che l'ex vampira possa interpretare Marylou, storica donna di Dean, genio ribelle di On the Road, romanzo capolavoro e manifesto della Beat generation firmato da Jack Kerouac nel lontano 1957. Non è la prima volta che si pensa alla rielaborazione cinematografica di quest’opera. Prima Francis Ford Coppola poi Gus Van Sant, ma il progetto non ha mai preso il volo. A sedersi dietro la macchina dovrebbe essere il regista brasiliano Walter Salles (I diari della motocicletta), mentre Garrett Hedland e Sam Riley affiancheranno la Stewart sul set nei ruoli principali di Dean Moriarty e Sal Paradise.


A LEZIONE DA DE NIRO

Robert De Niro è ospite d'eccezione del prossimo Taormina Film Fest, in programma dal 12 al 18 giugno, dove terrà una Master Class e riceverà il prestigioso Taormina Arte Award.

06 maggio 2010

Pick of the week: Draquila

Ne abbiamo già parlato e la scelta del film della settimana non poteva che cadere su Draquila - L'Italia che trema di Sabina Guzzanti.

E’ come se Dio avesse teso ancora una volta la mano a Berlusconi”. Questo è lo spunto da cui parte la attrice e autrice per raccontare i giorni immediatamente successivi il terremoto. Girato direttamente tra le macerie, il documentario (che si ispira deliberatamente al taglio ironico di Michael Moore) ha come fil rouge le testimonianze video, interviste e commenti su ciò che è avvenuto e ciò che non è accaduto dopo il sisma. Come sempre la regista spara a zero sul Presidente del Consiglio ma va a fondo anche sulla vicenda di Bertolaso e dei grandi eventi e sulle intercettazioni dei palazzinari pronti a speculare sulla tragedia. La tesi, che la Guzzanti tenta di dimostrare, è che coll’emergenza post-terremoto, il governo italiano ha sperimentato una nuova forma di gestione dell’ordine pubblico basata sul controllo dell’informazione, compressione dei diritti, potere militare.

Il filom verrà presentato a Cannes. Bertolaso ha commentato dicendo che L'Italia non ci fa bella figura. Per una volta ha ragione, ma non è certo colpa del film.

Qui il trailer.

22 aprile 2010

Ultimissime

Le ultime notizie dalla redazione di Sky Cinema.

“JACKIE” WEISZ

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di  questa immagine.Il premio Oscar Rachel Weisz vestirà i panni di Jackie Kennedy in “Jackie”, film che ricostruisce i convulsi giorni successivi all’assassinio del presidente Kennedy. Produttore e regista sarà il compagno dell’attrice, Darren Aronofsky. In un primo tempo sembrava che il progetto dovesse diventare un film per la tv prodotto da Steven Spielberg. La Weisz, dopo aver partecipato ad Amabili Resti e al drammatico Whisteblower pare possa far parte del western Unbound Captives scritto e diretto da Madeleine Stowe. Non è nemmeno da escludere la sua presenza nel nuovo James Bond.


MULHOLLAND DRIVE 2, SOGNO O REALTA’?

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di  questa immagine.Correva l’anno 2001. Il genio visionario di David Lynch partoriva Mulholland Drive con cui vinse il premio come miglior regia al festival di Cannes. La sceneggiatura nacque dal plot di una serie tv mai realizzata e il titolo del film prende il nome dalla tortuosa strada di Los Angeles che si arrampica tra le colline di Hollywood. Una delle due protagoniste, Laura Herring (l’altra era Naomi Watts) ha dichiarato alla NBC che il progetto di un sequel vedrà luce a breve. Non aggiungendo altro alla dichiarazione non resta che attendere la conferma dello stesso Lynch. Quest’anno intanto decorre il ventesimo anniversario de “I segreti di Twin Peaks”.


LA TERRAFERMA DI CRIALESE

Emanuele Crialese torna sul set per Terraferma, vicenda che ruoterà sul tema immigrazione e gli sbarchi dei clandestini in Sicilia. Il film, una produzione italo francese, con Cattleya e Rai Cinema, si girerà tra fine maggio e giugno in Sicilia. Crialese sta scegliendo (quasi) tutti volti di non professionisti e tutti siciliani. Terraferma, dice l’Ansa, segue la storia simbolo di una migrante, una donna dell'Africa sub-sahariana che cerca di raggiungere l'Italia con il figlio di nove anni tra mille peripezie in mare aperto fino allo sbarco in un piccolo approdo siciliano. Daniela Finocchiaro è tra i pochi professionisti. Crialese sta cercando una vera madre africana dei barconi libici, attraverso la collaborazione di associazioni di volontariato che si occupano dei diritti degli immigrati.


IL FAR EAST FESTIVAL A UDINE DAL 23 APRILE AL 1 MAGGIO

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di  questa immagine.Sono ben 72 i film in rassegna al “Far East Festival” che si svolgerà dal 23 aprile al 1° Maggio ad Udine. La più grande rassegna europea dedicata al cinema dell’Estremo Oriente organizzata dal Centro espressioni cinematografiche è giunta alla 12°ma edizione, In nove giorni di proiezioni saranno 9 i film provenienti da Cina e Corea del Sud, 10 da Hong Kong, 2 dalle Filippine, 9 dal Giappone, 3 Indonesiane, 2 da Taiwan e 5 da Thailandia .


SOLDI FACILI PER ZAC EFRON

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di  questa immagine.L’idolo delle teenager di High School Musical non avrà più il viso segnato da i brufoli, nè l’aria da bravo ragazzo. Nel prossimo film il bimbo inizierà a non piacere neppure alle mamme delle bimbe (ora più che adolescenti) che l’hanno incoronato star di Hollywood. Zac Efron sarà il protagonista di Snabba Cash (Soldi Facili). Nel film, prodotto dalla Warner, interpreterà un mago della finanza associato ai narcotrafficanti in questo remake di un thriller svedese.

ATTIVISTA IN MANETTE

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di  questa immagine.Danny Glover, protagonista di Arma letale, è stato arrestato venerdì pomeriggio durante una manifestazione di attivisti che protestavano contro le pratiche antisindacali dell’azienda francese Sodexho. Glover è finito in caserma, nel Maryland, e rischia nelle peggiori delle ipotesi 90 giorni di carcere o 1000 dollari di multa. L’attore statunitense è famoso per la sua sensibilità sociale. Da sempre impegnato nella lotta al razzismo solo qualche settimana fa ha partecipato ad un’altra azione di protesta di fronte ad una sede della Hugo Boss contro i licenziamenti dell’azienda statunitense.


FACES LOOK UGLY WHEN YOU’RE ALONE

C’è la conferma. Dopo l’affascinante The Doors di Oliver Stone e il documentario di Tom Di Cillo When you are strange ad ottobre partiranno le riprese di The Last Beat, film sugli ultimi giorni di vita di Jim Morrison. Scritto e diretto da Robert Saitzyk il film vedrà Shawn Andrews nei panni del leggendario rocker e Valerie Eason interpreterà Pamela Courson, amante storica del cantante dei Doors. Nel 1971 Morrison frequentava anche una contessa francese (l’interprete non è ancora definita) ed era tormentato, quasi alla paranoia, dall’idea che qualcuno potesse ucciderlo. La morte per overdose è avvenuta in maniera strana e inquietante. Il regista vuole far luce sull’alone di mistero che circonda tutt’oggi la morte del Re Lucertola.

31 marzo 2010

Ultimissime

Le ultime notizie dalla redazione di Sky Cinema

ROBIN HOOD APRE CANNES 2010

Ridley Scott e Russel Crowe sono stati scelti per l’apertura del 63° festival di Cannes. Robin Hood sarà il film (fuori concorso) ad aprire le danze al festival del cinema presieduto quest’anno da Tim Burton. Vista la passione di Scott per il filone storico e vista la presenza di Crowe i presupposti di vedere un “gladiatore” aggirarsi nelle foresta di Sherwood ci sono tutti.


TOM CRUISE E REESE WINTERSPOON CANTANO INSIEME


Secondo il "Los Angeles Times", Tom Cruise e Reese Winterspoon potrebbero essere i protagonisti di Paper Wings, film che racconta di un rodeo durante il quale un campione fra i cowboy, Cruise appunto, si innamora di una cantante country interpretata dalla Witherspoon, che in passato aveva gia' dimostrato le sue doti canore interpretando Walk the line, per cui aveva vinto un Oscar.


UMA FLOP

Motherhood, ultima fatica di Uma Thurman, sta battendo tutti i record. In ottobre, negli Stati Uniti, il film è riuscito ad incassare “la bellezza” di 40mila dollari contro i 5 milioni in costi di produzione. La pellicola scritta e diretta da Katherine Dieckman sbarca quindi in Gran Bretagna. Anche qui le cose sembrano non andare per il verso giusto. Nel primo weekend di programmazione solo 12 gli spettatori per un misero incasso di 88 sterline!


HOPPER SULLA WALK OF FAME


Centinaia i fan accorsi ad acclamare un emaciato Dennis Hopper per la posa della stella sulla leggendaria Walk of Fame. Alla cerimonia hanno assistito anche David Lynch e Jack Nicholson. Hopper, indimenticabile protagonista di Apocalypse Now è entrato nella fase terminale del cancro alla prostata di cui soffre da mesi. Esploso alla ribalta del cinema americano interpretando Gioventù bruciata insieme a James Dean e passato alla storia per aver scritto e diretto quello che fu poi considerato il manifesto hippy: Easy Rider.


KATE HUDSON ANCORA SULL’ALTARE

Kate Hudson pare possa essere la protagonista di Piccole confusioni di letto, adattamento dell’omonimo libro di Emily Giffin. La Hudson dovrebbe interpretare Darcy, ragazza talmente carina da non aver mai avuto problemi ad attirare le attenzioni dei ragazzi finché, proprio ai piedi dell’altare, una sua amica (decisamente meno fortunata in amore di lei) le soffierà il marito. Dopo Bride Wars, Nine, The killer, Inside me, Earthbound la Hudson pare non fermarsi più.


FELLINI “DALL’ITALIA ALLA LUNA” AL MAMBO DI BOLOGNA

Il 27 Marzo, al Mambo di Bologna, si è aperta la mostra “Fellini dall’Italia alla luna”. La rassegna, che durerà ben quattro mesi, cambia punto di vista e si concentrerà su vezzi ed ossessioni del regista romagnolo piuttosto che analizzarne la filmografia. Backstage e location, interviste e giornali lungo un viaggio che, attraverso Fellini, conduce “dall’Italia verso la Luna”. Particolare risalto al ruolo delle immagini. Installazioni video faranno dialogare estratti e montati dei lavori felliniani con cinegiornali d’epoca, filmati, scene tagliate e nastri di prova.


ORSON WELLES TORNA SULLO SCHERMO

A 25 anni dalla scomparsa torna sul grande schermo Orson Welles. Sarà la voce di un film natalizio d’animazione in 3D che prenderà vita quest’estate. Nel 1985 Robert Leed pubblicò il libro “Christmas Tails”. Welles, suo amico, prestò la voce per un futuro audiobook. I diritti dei 5 nastri di registrazione sono stati acquisiti dalla Drac Studios che produrrà la pellicola: è la storia del cane di Babbo Natale che, quando le renne adibite alla consegna dei regali si ammalano, lancia un SOS a tutti i suoi amici a quattro zampe per aiutarlo a recapitare i doni ai bimbi di tutto il mondo.


JULIETTE BINOCHE IN SON OF NO ONE


Juliette Binoche si aggiunge al ricchissimo cast di Son of No one. Le riprese del thriller poliziesco diretto da Dito Montiel inizieranno la settimana prossima a New York. La diva francese reciterà al fianco di Al Pacino, Ray Liotta, Kathie Holmes. Il protagonista sarà Channing Tatum, nei panni di un poliziotto che sarà destinato a lavorare proprio nel quartiere dove è cresciuto. La Binoche, che ha nel frattempo concluso le riprese di Copia conforme, ultima fatica di Abbas Kiarostami ambientato in Italia, vestita di nero su sfondo azzurro, con in mano un pennello che sembra dipingere con la luce dei ghirigori bianchi su cui è sovrapposta la scritta Cannes, sarà nel manifesto ufficiale del prossimo Festival di Cannes.