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08 ottobre 2010

Sergio Rubini contro la TV

''Mi piacerebbe essere ancora un ragazzino per poter cambiare questo paese. Il mondo non puo' essere progettato da cinici, ma da idealisti e sognatori e voi giovani potete cambiarlo''.

Parola di Sergio Rubini, intervenuto nell'ambito di ''Aspettando il Festival'', la manifestazione organizzata dalla Fondazione Cinema per Roma, in collaborazione con Alice nella citta', la sezione ragazzi del Festival Internazionale del Film di Roma che porta il cinema nelle scuole.

Riguardo ai personaggi che interpreta, Rubini ha spiegato ai ragazzi: ''Tutti vanno accolti ed amati, come diceva Kundera "il romanzo e' il luogo dove viene sempre e comunque sospeso il giudizio", non si puo' dividere i personaggi in buoni e cattivi, giudicarli e semplificarli''.

E ha aggiunto: ''La tv e' un mezzo che ha bisogno di semplificazioni perche' le serie devono essere comprensibili a tutti. Si ciba di un tipo di narrazione che non prevede sfumature. Purtroppo la tv e' diventata la nervatura del nostro paese e chi fa cinema si rivolge al modello televisivo. Non c'e' piu' il cinema di denuncia. Eastwood, Haggis o Draquila di Sabina Guzzanti sono eccezioni''.

Infine Rubini ha salutato i ragazzi con un ultimo incoraggiamento: ''Prima il futuro era salvifico, oggi fa paura. Bisogna organizzarsi, ragazzi, per creare un futuro migliore''.

02 giugno 2010

Box Office

Questa settimana i dati del box office sono parziali, perché il circuito Uci non è stato computato per ragioni tecniche. Con i dati ufficialmente comunicati finora, anche in Italia, come in America, Sex and the city 2 batte Prince of Persia: un milione e 688 mila euro contro il milione e qualcosa del blockbuster Disney (alla sua seconda settimana, però). Al terzo posto, con 407 schermi, troviamo il Robin Hood di Russell Crowe, che alla sua terza settimana di programmazione resiste con poco piu' di 9 milioni di euro. Final Destination 3D, scende dalla terza alla quarta posizione, seguito da La nostra vita di Daniele Lucchetti (con un'ottima media per sala, da secondo posto). Tra le new entry: al sesto posto The Road con Viggo Motrensen che supera La Regina dei castelli di carta e Una canzone per te, che si piazzano rispettivamente al settimo e ottavo posto. Infine, Sabina Guzzanti vale di più di Jennifer Lopez: quasi 1.400.000 di Draquila contro il 1.330.000 di JLo.

25 maggio 2010

Box office

Ecco il riassunto degli incassi al botteghino della scorsa settimana.

Prince of Persia: Le sabbie del tempo incassa oltre due milioni di euro e scalza dalla vetta Robin Hood che si e' invece fermato a un milione e 230 mila euro. Buono The Final Destination, che in tre giorni di programmazione ha guadagnato quasi un milione di euro. Bene anche La nostra vita di Daniele Luchetti, reduce da Cannes dove Elio Germano ha conquistato la Palma di miglior attore. Il film, distribuito in 269 sale, nel primo week end di programmazione ha incassato oltre 600 mila euro, piazzandosi al quarto posto.

Scende dal secondo al sesto posto il super eroe d'acciaio Iron Man 2, mentre dal terzo al quinto rotola Piacere, sono un po' incinta, con Jennifer Lopez. Perde due posizioni Draquila di Sabina Guzzanti, che, distribuito in sole 118 sale, guadagna però oltre 160 mila euro, raggiungendo oltre un milione e 200mila euro di incassi totali. Si piazza invece all'ottavo posto l'altro film italiano uscito nel week end: La bella società di Gian Paolo Cugno, con Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta e Giancarlo Giannini ha incassato quasi 80 mila euro. Esordisce in undicesima posizione Copia conforme, il film di Abbas Kiarostami che è valso a Juliette Binoche la Palma di miglior attrice a Cannes.

18 maggio 2010

Robin Hood in testa e Draquila risale

I risultati al botteghino di questa settimana vedono in testa Robin Hood di Ridley Scott con Russel Crowe, distribuito in 667 sale, che raccoglie oltre 5 milioni di euro e scalza dal trono Iron Man 2. Medaglia di bronzo va alla new entry, Piacere sono un po' incinta, la commedia romantica che segna il ritorno sullo schermo di Jennifer Lopez dopo la nascita dei suoi figli gemelli. La presentazione a Cannes e le polemiche con il Ministro Bondi fanno la fortuna di Draquila, il documentario di Sabina Guzzanti, che risale dall'undicesimo al quinto posto con un’ottima media per sala (è seconda solo a Robin Hood). Da segnalare che in decima posizione entra in classifica Shadow-L'ombra, l'horror italiano di Federico Zampaglione.

11 maggio 2010

L'uomo di ferro e i pesci non mollano

I risultati del box office mostrano una classifica quasi invariata rispetto allo scorso weekend. In testa troviamo per la seconda settimana Iron Man 2, che dimezza però gli incassi. Al secondo posto resiste Oceani-3D che cala, nonostante l’aumento degli schermi. In terza posizione arriva la new entry con Steve Carrell, Notte folle a Manhattan. Due new entry in sesta e settima posizione: la prima Puzzole alla riscossa si attesta a 403 mila e rotti euro; la seconda, Dear John raggiunge 346mila euro.Da segnalare in undicesima posizione l'arrivo di Draquila di Sabina Guzzanti che nel primo week end incassa 263 mila euro che è la terza media per copia, dopo Iron Man e Notte folle a Manhattan.

06 maggio 2010

Pick of the week: Draquila

Ne abbiamo già parlato e la scelta del film della settimana non poteva che cadere su Draquila - L'Italia che trema di Sabina Guzzanti.

E’ come se Dio avesse teso ancora una volta la mano a Berlusconi”. Questo è lo spunto da cui parte la attrice e autrice per raccontare i giorni immediatamente successivi il terremoto. Girato direttamente tra le macerie, il documentario (che si ispira deliberatamente al taglio ironico di Michael Moore) ha come fil rouge le testimonianze video, interviste e commenti su ciò che è avvenuto e ciò che non è accaduto dopo il sisma. Come sempre la regista spara a zero sul Presidente del Consiglio ma va a fondo anche sulla vicenda di Bertolaso e dei grandi eventi e sulle intercettazioni dei palazzinari pronti a speculare sulla tragedia. La tesi, che la Guzzanti tenta di dimostrare, è che coll’emergenza post-terremoto, il governo italiano ha sperimentato una nuova forma di gestione dell’ordine pubblico basata sul controllo dell’informazione, compressione dei diritti, potere militare.

Il filom verrà presentato a Cannes. Bertolaso ha commentato dicendo che L'Italia non ci fa bella figura. Per una volta ha ragione, ma non è certo colpa del film.

Qui il trailer.

08 aprile 2010

DrAquila

E' online il trailer del nuovo film di Sabina Guzzanti Draquila, un docu-film sulla gestione del terremoto dell'Aquila da parte della Protezione Civile.



La mia opinione dopo aver visto il trailer? Credo che parli di cosa che chi si è informato un po' in internet sappia già, ma aspetto comunque con una certa frenesia di poterlo vedere. Avrà sicuramente i suoi lati divertenti. Sabina Guzzanti ha dimostrato di non avere davvero peli sulla lingua nelle sue ultime uscite e mi attendo un film caustico. E poi è bello vedere detto così chiaramente e a un pubblico numeroso come quello della Guzzanti le stesse cose che pensi anche tu.