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03 luglio 2013
Festival dei 2 Mondi - Spoleto 55
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12 febbraio 2013
Cirque du Soleil in 3D
Oggi vi presento lo speciale su Cirque du Soleil: Mondi lontani che ho realizzato per Sky Arte HD. Un film in 3D tratto da uno spettacolo del circo più famoso del mondo.
05 febbraio 2013
Il neon nella storia dell'arte
L'approfondimento video sulla mostra 'Neon. La materia luminosa dell'arte' che ho realizzato per Sky Arte HD.
Pascale Marthine Tayou - artista
Il muro è il proibito. Il muro è anche la sicurezza, il luogo da attraversare per proteggersi. Attraverso questa linea rossa, voglio rappresentare la divisione tra la ricerca delle certezze dentro la propria casa o fuori dalla propria casa. Ci chiuderemo in camera, ci metteremo a letto con il lenzuolo sulla testa e dormiremo? Allora la sicurezza non è così sicura.
Questa è la grande domanda del nostro tempo: cosa vuol dire essere un terrorista? Il terrorista sono io o è l’altro? La linea rossa è il limite interiore che non posso attraversare.
Pascale Marthine Tayou è un artista camerunense tra gli oltre cinquanta presenti con le loro opere alla mostra “NEON. La materia luminosa dell’arte”, prima grande mostra internazionale dedicata al Neon in Italia, a cura di David Rosenberg e Bartolomeo Pietromarchi.
Pascale Marthine Tayou - artista
Non sono stato invitato, eh! Sono venuto a fare questo lavoro, ma non so cosa ci faccio qui. Ci sono venuto per caso.
La mostra ospitata dal Museo di Arte Contemporanea di Roma, si è aperta il 21 giugno scorso e sarà ospitata al MACRO fino all’undici Novembre.
Oltre alle ampie sale del museo, le circa settanta opere invadono il viale d’ingresso, il foyer, le passerelle al primo piano.
Durante l’inaugurazione, l’artista giapponese Tsuneko Taniuchi è stata l’artefice di una performance che ha coinvolto un grosso cubo di ghiaccio e dei Vip Cocktail.
David Rosenberg - curatore
Ho deciso di creare questa mostra perché non ho mai visto nessuna grande esposizione dedicata alla storia del neon.
E tutta l’esposizione declina le diverse forme che questa materia luminosa può prendere, una volta che è lavorata fisicamente e intellettualmente dall’artista.
Il carattere monumentale della luce è messo in risalto da questa mostra, che evidenzia tutta la storia pubblicitaria, economica e scientifica, e anche la storia semantica, filosofica, poetica e quella cromatica del neon.
L’Italia è legata al neon, che è stato scelto dagli artisti del cinetismo dell’Arte Ottica e ovviamente dagli artisti dell’Arte Povera, ma soprattutto da Lucio Fontana che è stato il primo artista europeo a realizzare un’opera interamente con il neon, in occasione della Triennale di Milano.
E grazie a Nacciarriti, Favelli e altri come Maurizio Cattelan in Italia il neon è sempre attuale.
Sin dalle origini, l’arte visiva si è sempre confrontata con il valore simbolico e il valore concreto della luce. Fino a quando, esattamente cento anni fa è stato creato in Francia il tubo fluorescente.
Invenzione che coniuga matrice industriale e artigianale, usato dagli artisti con continuità dagli anni ’60 ad oggi, il neon è ormai divenuto una delle materie “nobili” dell’arte.
Pascale Marthine Tayou - artista
Che cos’è l’arte? Non lo so. Questo significa che ho ancora della strada da percorrere. Sto ancora cercando qualcosa. Chi conosce la definizione dell’arte è già arrivato. Io sono ancora a scuola. Io mi faccio ancora quella domanda.
23 novembre 2011
La rivolta dei camerieri
Questo weekend esce nelle sale Tower Heist. Se pianificate vendetta nei confronti di affaristi che vi hanno fregato TFR o fondi pensione potrebbe essere fonte di ispirazione. Così pure potrebbe servire nei prossimi mesi nei confronti di banchieri e bancari di altro livello.
Sinossi.
Uno degli inquilini di un
rispettabile grattacielo è agli arresti domiciliari per frode.
E tra i derubati ci sono
anche gli inservienti del grattacielo che hanno affidato a lui i propri
risparmi.
Ora vogliono riappropriarsi
di ciò che è loro, cercando di rubare 20 milioni di dollari dal
sorvegliatissimo superattico del malfattore.
Tower Heist è un action comedy basato sull’idea di una vendetta
sociale, in cui camerieri e donne delle polizie si vendicano di un personaggio molto ricco
e corrotto. Per farlo assoldano un piccolo delinquente, interpretato dall’icona
comica Eddie Murphy
BRETT RATNER (regista): "Lavorare con Eddie Murphy è un sogno, perché studio i
suoi film da quando ho 12 anni. Lui ha reinventato il genere dell’action
comedy."
EDDIE MURPHY (attore): "Era da un bel po’ che non interpretavo un personaggio
così e mi sono divertito. Negli ultimi dieci anni ho fatto solo film per
famiglie."
La storia e l’imperizia dei lavoratori scassinatori ricorda un po’
quella dei Soliti ignoti capitanati da Totò, specie per quanto riguarda una scena che avviene sul soffitto di una palazzo e un'altra che concerne
BRETT RATNER (regista): "E’ una citazione inconsapevole. Ricordo di aver visto
quell film, ma è successo 15 anni fa. Quando guardi molti film qualcosa ti
rimane e qualcos’altro si deposita nel tuo subconscio."
Nel notevole cast anche Casey Affleck,
Matthew Broderick e il capo rivolta Ben Stiller.
BEN STILLER (attore): "Il mio personaggio ama il suo lavoro e si sente
tradito. E in più si sente colpevole per aver perso i soldi delle persone che
lavorano per lui."
16 novembre 2011
Breaking Dawn (1 e 2)
Visto che oramai ne ho scritto ben due servizi per Sky Cinema, per riempire lo spazio del post odierno (in concomitanza con l'uscita nelle sale) vi presento la puntata di Sky Cinenews con lo speciale Breaking Dawn che ho realizzato (è il terzo della playlist) e trascrivo qui sotto il testo del secondo servizio.
DALLA PARTE DEL VAMPIRO
La lotta tra vampiri e
licantropi è arrivata al suo quarto stadio e Breaking
Dawn – parte 1 è per molti degli
attori della saga il migliore dei film finora realizzati.
JULIA JONES
Probabilmente questo è il
mio preferito
TAYLOR LAUTNER
Non mento se dico che
questo è di gran lunga il mio preferito.
Con
Breaking Dawn, la saga che ha
rinnovato l’immagine quasi bicentenaria del vampiro (il primo romanzo risale al 1918)…
JACKSON RATHBONE
La scrittrice Stephenie
Meyer ha reinventato il mondo dei vampiri esplorando i vari aspetti
della mitologia.
…sfrutta ancora il
misterioso potere di questi esseri orrorifici costretti a nutrirsi
del sangue degli uomini, mettendo in scena il desiderio di diventare
uno di loro di Bella, e il suo sacrificio per avere un figlio dal
vampiro che ama.
ASHLEY GREENE
Bella vuole tenere il
bambino e noi vogliamo salvarle la vita e fare in modo che lei e
Edward abbiano un bambino, ma il gruppo dei lupi lo vede come
un’enorme minaccia, perché sarà mezzo uomo e mezzo vampiro e non
si sa che farà.
Questa volta si fa sul
serio e il film è un vero horror con sangue, sesso e meno
romanticismo.
Twilight è il più
grande fenomeno planetario incentrato sui vampiri, tanto da
costringere gli attori a qualche studio in più.
JULIA JONES
Per interpretare un
personaggio che così tante persone conoscono, è stato essenziale
poter leggere il materiale d’origine.
PETER FACINELLI
Sono personaggi difficili
da interpretare. Sono sempre fermi e stare fermo davanti alla
cinepresa è una delle cose più difficili, perché quando si recita
si cerca di apparire naturali attraverso la gestualità. E in questa
freddezza bisogna trovare il modo per mostrare che c’è qualcosa
che brucia dentro.
11 agosto 2011
Extra - Adèle e l'enigma del faraone (Luc Besson)
Strani scienziati, pterodattili e magia egizia nell'ultimo film di Luc Besson. Questo è l'Extra che ho realizzato per Sky Cinema.
Cosa fanno delle mummie egizie a passeggio nella Parigi del 1911?
Sono i fantastici personaggi del film di Luc Besson Adèle e l'enigma del faraone, riportati in vita da un grande scienziato, su richiesta della stessa Adèle.
Adèle Blanc-Sec è una sorprendente ragazza convinta che nei segreti della grande medicina dell'antico Egitto stia la chiave della guarigione dell'amata soprella rimasta ferita in un grave incidente.
Nel frattempo uno pterodattilo risvegliato dallo stesso professore mette a soqquadro la città mentre improbabili personaggi gli danno la caccia.
Avventura e magia sono gli speciali ingredienti di un divertente film per famiglie, tratto da un famoso fumetto francese incentrato sulle meravigliose avventure di Adèle, una bella scrittrice e archeologa, dall'umorismo fulminante.
LOUISE BOURGOIN
E' una donna molto moderna per i suoi tempi. E' misantropa, determinata, testarda e qualche volta antipatica.
Il personaggio cinematografico, un mix tra Indiana Jones e Mary Poppins, è rimasto fedele all'originale ed è calato in un mondo spettacolare e stupefacente, che è costato un grosso lavoro di ricerca e di costruzione di scenografie.
Grande ispiratore del progetto il regista francese Luc Besson, che deve fama internazionale a film come Il quinto elemento, Leon e NIkita. Passato dall'azione all'avventura non ha perso la sua ironia e il tocco personale.
Lo abbiamo incontrato e gli abbiamo rivolto cinque domande.
Cosa ti ha portato alla scelta di Louise Bourgoin per il ruolo di Adèle?
LOUISE è APERTA A TUTTO. è CAPACE DI PASSARE IN UN ATTIMO DA UN ESTREMO ALL'ALTRO E IMPREVEDIBILE COME IL PERSONAGGIO, MA MENO FOLLE DI ADèLE . è VERAMENTE AFFIDABILE, MENTRE ADèLE è PIù COMPLICATA.
Come avete ricreato la Parigi del 1911?
GUARDANDO LE FOTO DELLA PARIGI DI UN SECOLO FA ABBIAMO NOTATO CHE LE PERSONE AVEVANO UN ASPETTO TOTALMENTE DIVERSO. NON SO DIRE SE SIA A CAUSA DEL CIBO O DEI CORSETTI PER LE DONNE O DEI CAPPELLI, MA AVEVANO GRANDI NASI E GRANDI ORECCHIE E FACCE IMPRESSIONANTI. PERCIò ABBIAMO REALIZZATO PER TUTTI GLI ATTORI DELLE ORECCHIE O DEI NASI FINTI... ABBIAMO FATTO LORO DI TUTTO PER RICREARE IL LOOK DELL'EPOCA.
E gli attori come hanno reagito a queste scelte?
GLI ATTORI HANNO DATO TUTTO PER IL FILM. CREDO CHE CIò SIA DOVUTO AL FATTO DI ESSERE NEL 1911, CON I COSTUMI D'EPOCA E TUTTO IL RESTO, CHE SONO MANNA PER GLI ATTORI, PERCHé POSSONO INDOSSARE IL PERSONAGGIO.
Qual è stato il momento più emozionante sul set?
UNA COSA CHE MI HA MOLTO TOCCATO è STATO VEDERE JACQUES TARDI, L'AUTORE DEL FUMETTO, ENTRARE NELL'APPARTAMENTO CHE HA DISEGNATO E VEDERE LUOISE GIà NEI PANNI DI ADèLE CON IL SUO COSTUME VERDE E IL CAPPELLO CON LE PIUME. E SOPRATTUTTO VEDERE LOUISE CHE PRENDE IL LIBRO DI ADèLE E FARE UN AUTOGRAFO, COME SE ADèLE AVESSE FATTO L'AUTOGRAFO AL SUO CREATORE.
Tua moglie figura come produttore. Che esperienza è stata?
E' STATA UN'ESPERIENZA UNICA. NON AVEVO MAI AVUTO UN PRODUTTORE AL MIO FIANCO DURANTE LE RIPRESE E CIò MI HA PERMESSO DI CONCENTRARMI ANCORA DI PIù SOLAMENTE SULLA REGIA.
Cosa fanno delle mummie egizie a passeggio nella Parigi del 1911?
Sono i fantastici personaggi del film di Luc Besson Adèle e l'enigma del faraone, riportati in vita da un grande scienziato, su richiesta della stessa Adèle.
Adèle Blanc-Sec è una sorprendente ragazza convinta che nei segreti della grande medicina dell'antico Egitto stia la chiave della guarigione dell'amata soprella rimasta ferita in un grave incidente.
Nel frattempo uno pterodattilo risvegliato dallo stesso professore mette a soqquadro la città mentre improbabili personaggi gli danno la caccia.
Avventura e magia sono gli speciali ingredienti di un divertente film per famiglie, tratto da un famoso fumetto francese incentrato sulle meravigliose avventure di Adèle, una bella scrittrice e archeologa, dall'umorismo fulminante.
LOUISE BOURGOIN
E' una donna molto moderna per i suoi tempi. E' misantropa, determinata, testarda e qualche volta antipatica.
Il personaggio cinematografico, un mix tra Indiana Jones e Mary Poppins, è rimasto fedele all'originale ed è calato in un mondo spettacolare e stupefacente, che è costato un grosso lavoro di ricerca e di costruzione di scenografie.
Grande ispiratore del progetto il regista francese Luc Besson, che deve fama internazionale a film come Il quinto elemento, Leon e NIkita. Passato dall'azione all'avventura non ha perso la sua ironia e il tocco personale.
Lo abbiamo incontrato e gli abbiamo rivolto cinque domande.
Cosa ti ha portato alla scelta di Louise Bourgoin per il ruolo di Adèle?
LOUISE è APERTA A TUTTO. è CAPACE DI PASSARE IN UN ATTIMO DA UN ESTREMO ALL'ALTRO E IMPREVEDIBILE COME IL PERSONAGGIO, MA MENO FOLLE DI ADèLE . è VERAMENTE AFFIDABILE, MENTRE ADèLE è PIù COMPLICATA.
Come avete ricreato la Parigi del 1911?
GUARDANDO LE FOTO DELLA PARIGI DI UN SECOLO FA ABBIAMO NOTATO CHE LE PERSONE AVEVANO UN ASPETTO TOTALMENTE DIVERSO. NON SO DIRE SE SIA A CAUSA DEL CIBO O DEI CORSETTI PER LE DONNE O DEI CAPPELLI, MA AVEVANO GRANDI NASI E GRANDI ORECCHIE E FACCE IMPRESSIONANTI. PERCIò ABBIAMO REALIZZATO PER TUTTI GLI ATTORI DELLE ORECCHIE O DEI NASI FINTI... ABBIAMO FATTO LORO DI TUTTO PER RICREARE IL LOOK DELL'EPOCA.
E gli attori come hanno reagito a queste scelte?
GLI ATTORI HANNO DATO TUTTO PER IL FILM. CREDO CHE CIò SIA DOVUTO AL FATTO DI ESSERE NEL 1911, CON I COSTUMI D'EPOCA E TUTTO IL RESTO, CHE SONO MANNA PER GLI ATTORI, PERCHé POSSONO INDOSSARE IL PERSONAGGIO.
Qual è stato il momento più emozionante sul set?
UNA COSA CHE MI HA MOLTO TOCCATO è STATO VEDERE JACQUES TARDI, L'AUTORE DEL FUMETTO, ENTRARE NELL'APPARTAMENTO CHE HA DISEGNATO E VEDERE LUOISE GIà NEI PANNI DI ADèLE CON IL SUO COSTUME VERDE E IL CAPPELLO CON LE PIUME. E SOPRATTUTTO VEDERE LOUISE CHE PRENDE IL LIBRO DI ADèLE E FARE UN AUTOGRAFO, COME SE ADèLE AVESSE FATTO L'AUTOGRAFO AL SUO CREATORE.
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E' STATA UN'ESPERIENZA UNICA. NON AVEVO MAI AVUTO UN PRODUTTORE AL MIO FIANCO DURANTE LE RIPRESE E CIò MI HA PERMESSO DI CONCENTRARMI ANCORA DI PIù SOLAMENTE SULLA REGIA.
08 marzo 2010
12 febbraio 2010
Linda - The Clear Fairytale
Un budget piccolissimo...
1^ produzione LigeraFilm...
2 giorni di riprese...
41 tra attori e comparse...
Ecco la creazione LigeraFilm in Alta Qualità
1^ produzione LigeraFilm...
2 giorni di riprese...
41 tra attori e comparse...
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10 febbraio 2010
LINDA - LA FAVOLA TERSA
Oggi questo blog compie un mese e noi festeggiamo alla grande presentando il nostro nuovo cortometraggio!
Un budget piccolissimo...
1° produzione LigeraFilm...
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Eccolo qui!
LINDA - LA FAVOLA TERSA
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LINDA - LA FAVOLA TERSA
03 febbraio 2010
Parlano di noi
Oggi, grazie al coregista di "Mano di Fata", ho scoperto un sito che parla di noi e del corto che abbiamo realizzato nel 2007 per Sky Cinema.
Eccolo.
E qui un altro.
Eccolo.
E qui un altro.
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