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23 gennaio 2015

Sangue nello smartphone

Per la rubrica Vimerdì, propongo una scena del coraggioso documentario Blood in the Mobile, un tentativo di aprire uno squarcio di consapevolezza di quanto un'azione così banale per noi occidentali, come quella di comprare un cellulare o un dispositivo elettronico, sia un atto morale scellerato per le ripercussioni che questo ha sulla vita di comunità africane.




In un articolo che vi invito a leggere si scrive che "da oltre quindici anni tutti i cellulari del mondo e tutti i componenti di computer ed accessori elettronici utilizzano coltan e cassiterite come materie prime nelle catene di montaggio. Le multinazionali dell’elettronica, acquistando questi minerali, sono i diretti responsabili del finanziamento delle mafie africane, che forniscono ai guerriglieri le armi necessarie a mantenere l’Africa in un continuo stato di schiavitù e guerra perpetua."



BLOOD IN THE MOBILE from buenobuonogood on Vimeo.

05 febbraio 2014

Chi è perfetto?

Ancora sulla moda. La moda che fa male. E se i modelli fossimo noi? Con i nostri piccoli e grandi difetti fisici? Se i manichini fossero esattamente come noi?
Pro Infirmis «Because who is perfect?»

31 gennaio 2014

Sandgrain: i disastrosi effetti locali della pesca globalizzata

Da ragazzo, Zé ha lasciato il suo villaggio di pescatori a Capo Verde per cercare una vita migliore in Svezia. Anni dopo, torna al suo villaggio e lo trova trasformato. La spiaggia dove giocava a calcio è sparita. La sua famiglia ora raccoglie sabbia dal fondo dell'oceano per rivenderla come cemento a basso costo, perché la pesca non è più una fonte di cibo sufficiente per la loro tavola.

Sandgrains (Granelli di sabbia) è un documentario sugli effetti locali della pesca globalizzata. La storia porta dall'Africa ai corridoi del Parlamento Europeo, dove si cerca di riformare la fallimentare industria della pesca europea.

Si tratta di un progetto realizzato in crowdfunding, grazie al supporto di persone che non si limitano a vedere un film, ma partecipano al progetto e contribuiscono affinché il progetto prenda forma.

E se il film è bello come il trailer...

Sandgrains Trailer NoSub from Matchbox Media Collective on Vimeo.

30 gennaio 2014

Nel Bitcoin Center di New York

Difficile capire per un profano come me quali siano davvero le implicazioni dell'uso del Bitcoin e quali siano i reali vantaggi e pericoli della "moneta virtuale". Tutto quello che leggo ha a che fare con instabilità, riciclaccio di denaro, narcotraffico, ostruzionismo governativo...

Secondo Federico Pistono, sta succedendo invece qualcosa di eccitante che ha poco a che vedere con i soldi, ma quasi nessuno se ne sta accorgendo.

Siamo alla soglia di qualcosa di enorme - scrive. Esattamente come internet oggi ha poco a che vedere con quello per cui è nata (usi militari e universitari, mentre quelli commerciali erano vietati), Bitocoin e i protocolli derivati potrebbeo diventare qualcosa di completamente diverso e inaspettato.

Bitcoin cambia la prospettiva su molte questioni che vanno al di là della moneta e che comprendono fiduca, consumo e utilizzo delle risorse, rapporti tra entità differenti, confini nazionali e consenso distribuito.

27 gennaio 2014

Fashion victims: La moda è pericolosa

No, fashion victims non sono donne e uomini che non riescono a fare a meno di comprare un abito a un accessorio che desiderano dal più profondo del loro piccolo cuore non appena lo vedono da qualche parte. Fashion victims siamo tutti noi e il pianeta in cui viviamo.

Quello sotto è un documentario che promette che non avrete più voglia di comprare un vestito dopo averlo visto.


24 gennaio 2014

Da nessun'altra parte

Oggi voglio farvi vedere un cortometraggio in animazione stop motion sul tema delle adozioni e del razzismo, ispirato alla toccante e delicata lettera di Marco Formigoni pubblicato su Peace Reporter del settembre 2008.
La voce narrante è quella di Alessio Luise, frontman dei Luisenzaltro.

23 gennaio 2014

Milano: è arrivato il ticket sharing

Il prezzo dei biglietti copre una percentuale esigua del costo dei mezzi pubblici che potrebbero diventare gratuiti, vista anche la loro essenzialità sono essenziali alla qualità della vita di tutti.
Allora, almeno sfruttiamoli a fondo!


15 febbraio 2013

Il Papa scende dalla croce

Una cosa del genere non succedeva da diversi secoli. Il successore di San Pietro si rifiuta di bere l'amaro calice. E c'è chi veramente crede che sia solamente un fatto personale?

La Chiesa è come una multinazionale che esiste da 2 mila anni e in questo lungo lungo periodo è capitato rarissime volte che il suo per così dire amministratore delegato sia cambiato prima della morte. Vorrà pur dire qualcosa.

 

13 febbraio 2013

11 febbraio 2013

Poesia ad alta voce

Tornerà presto a Monza il Poetry Slam organizzato da PoesiaPresente e del quale più volte abbiamo trattato in questo blog.

Se volete sapere di più sull'affascinante mondo delle sfide a colpi di versi e rime, guardate questo documentario.
 

08 febbraio 2013

La storia della nostra schiavitù

Viviamo in gabbia e non ce ne accorgiamo neanche, perché è troppo doloroso prendere coscienza della nostra condizione. Eppure è un passo necessario per essere liberi.

Questo video spiega in che tipo di gabbia viviamo e di cosa consta la nostra schiavitù.


07 febbraio 2013

La distruzione dell'Uomo

Gli esseri umani sono come i virus - diceva il cattivo di Matrix - perché sfruttano l'ambiente in cui vivono e, una volta che lo hanno reso inservibile, lo abbandonano per cercarne un altro da sfruttare 
ancora.



Avrei un altro finale da suggerire per questa animazione. Gli umani non sono vendicati dagli alieni, ma al contrario invadono un pianete alieno e iniziano a distruggere anche quello, uccidendo o riducendo in schiavitù le forme di vita che vi si trovano.

06 febbraio 2013

Ustica e le toghe nere

Abbiamo aspettato 33 anni per una prima briciola di verità, tra altri 33 anni forse avremo la seconda. Ma le cose da sapere rimangono ancora troppe e la sete di giustizia non sarà mai spenta.

Ci sono dei criminali tra i nostri governanti, che tradiscono lo Stato di cui sono chiamati ad essere servitori.

04 febbraio 2013

A che serve pagare le tasse?

Le nostre tasse non servono allo Stato ma finanziano direttamente ricchi privati. Ha senso pagarle ancora?

01 febbraio 2013

Un grande gesto sportivo

Lo sport non è quello che vediamo di solito alla televisione. Lo sport vero è quello che si pratica a livello amatoriale. Lo sport vero è quello senza soldi. E la piccola favola di questo corridore spagnolo che ha fatto il giro del mondo è qui a ricordarcelo.

Ivan Fernandez, specialista della corsa campestre, è assurto alle cronache per non aver approfittato della distrazione del keniota Abel Mutai, che si è fermato a pochi metri dal traguardo, pensando di avere già concluso la gara. Lo spagnolo lo ha invece accompagnato fino alla linea del traguardo, lasciando la vittoria al keniota. I due non si sono scambiati parole, perché nessuno dei due parla la lingua dell'altro, ma una eloquente stretta di mano. Fernandez crede di aver fatto l'unica cosa possibile: lasciare la vittoria al suo legittimo proprietario.
 

30 gennaio 2013

Reinverdire un deserto

È qualcosa che ha del miracoloso, eppure in Giordania è tornato a vivere il deserto, grazie alla tecnica della permacultura.
Una piccola mano e la natura, se rispettata profondamente, compie il prodigio.



21 dicembre 2012

La fine è vicina

21.12.12

La fine è vicina.

Il mondo sta per morire.

Come ogni anni del resto.

Verso la fine dell'anno, tutti gli anni infatti ci stringiamo a parenti e amici, prima ai parenti e poi agli amici. Prima le coccole e poi il brindisi liberatorio.

Come tutti gli anni, anche quest'anno, crisi permettendo, ci lanceremo in orge affettive e soprattutto culinarie, come si conviene a una fine del mondo. Uccideremo a suon di botti il mondo vecchio e come ogni anno, il primo di gennaio, un mondo nuovo sarà rinato nella consueta calma postapocalittica.

All is quiet on New Year's Day
A world in white gets underway
I want to be with you
Be with you night and day
Nothing changes on New Year's Day 
On New Year's Day

I will be with you again

Under a blood-red sky
A crowd has gathered in black and white
Arms entwined, the chosen few
The newspaper says, says
Say it's true, it's true
And we can break through
Though torn in two, we can be one 

I, I will begin again

Oh and maybe the time is right
Oh maybe tonight 

I will be with you again

And so we are told this is the golden age
And gold is the reason for the wars we wage
Though I want to be with you
Be with you night and day
Nothing changes on New Year's Day 
On New Year's Day



04 ottobre 2012

Rifondare la nostra economia

A cosa si deve la crescente destabilizzazione sociale alla quale stiamo assistendo?

L'economia dovrebbe essere ripensata per evitre ogni tipo di spreco: obsolescenza, competizione e squilibri nella divisione delle risorse.

L'interesse personale deve diventare l'interesse sociale. Questa è l'unica soluzione che possa prevenire la distruzione della società.

10 aprile 2012

Non lavorerai per soldi

Il denaro è un falso incentivo. Il lavoro ripetitivo e meccanico deve essere sostituito dalla macchine. Senza lavori ripetitivi e meccanici non c'è bisogno di denaro. Il lavoro ripetitivo del nostro sistema economico-sociale genera svogliatezza. L'innovazione di una società è direttamente proporzionale alla sua equità.

06 aprile 2012

Facciamo luce sull'Enel

Noi amiamo l'Enel ed è per questo che dedico a loro - dopo averne parlato più volte - il cinquecentesimo post del blog. A loro e a Greenpeace ovviamente.