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09 agosto 2011

London Calling

La comuità sta bollando come inutili aggressioni gli scontri che stanno avvenendo nel Regno Unito e scaturite nel quartiere Tottenham dopo l'uccisione di un ragazzo da parte della polizia.
Ma ci deve essere una ragione.
La violenza non è mai giustificabile. Nemmeno con la povertà e la rabbia. Tuttavia, in questo caso esiste un'attenuante. Questa violenza, ha il fatto di essere rivolta pressoché esclusivamente verso le cose e solo indirettamente (piscologicamente o per i danni che qualcuno dovrà ripagare) verso le persone.
Rubare nei negozi, se a rubare sono poveri frustrati e arrabbiati, ha come effetto di ridistribuire la ricchezaza.
Ho sempre coniderato il popolo inglese affetto da repressione che deve sfogare in qualche modo, allo stadio o nelle risse in discoteca. Ma non è con la forza della polizia che si possono stemperare le tensioni sociali.



04 luglio 2011

E guerra sia

Essere contro la violenza, non vuol dire abboccare alla solita favola dei black block e condannare "le piccole frange di manifestanti violenti che screditano decine di migliaia di brave persone". Vuol dire innanzitutto condannare le forze dell'ordine, nelle quali si annidano serpi dal cuore avvelenato da non si sa bene che cosa (o chi), picchiatori di professione che sfogano con brutalità il loro istinto represso sul primo malcapitato.

Da diverse testimonianze risulta che i primi ad imbracciare le armi in Val di Susa siano stati proprio i poliziotti che hanno risposto con gas lacrimogeni e manganelli e calci all'appropinquarsi di parte dei manifestanti alle aree "proibite".


29 giugno 2011

Forze dell' "ordine"

La rabbia incomprensibile delle forze dell'ordine in questa videodescrizione delle tende distrutte e deturpate dopo l'abbandono forzato dei manifestanti NoTav in Val di Susa.


16 giugno 2011

Quiénes son los violentos?

E' la polizia italiana, dopo Genova, ad aver fatto scuola e insegnato tecniche di repressione all'estero? O queste strategie sono insite nella natura di ogni guerra, come gli attacchi inventati a più riprese nella storia dal Governo USA?

Anche durante una protesta vicile in Spagna, a Valencia, le cariche della polizia sono state la risposta a una provocazione indotta da un gruppo di manifestanti che altro non erano che poliziotti infiltrati, coem sempre abbiamo visto succedere anche da noi nei video girati nelle piazze delle manifestazioni degli ultimi anni.

27 maggio 2011

Vigliacchi

La polizia spagnola picchia alcuni inermi partecipanti del Movimiento 15M conosciuto anche come 'los indignados'.
Non serve altro commento.

16 dicembre 2010

I black block sono "colleghi"

E' in atto la strategia della tensione. Il potere indebolito cerca e si inventa lo scontro fisico per inasprire le misure.

Nel primo video, un "manifestante" (ritratto in molte foto prima con un badile, poi con una spranga, poi con un manganello della polizia e accanto a finanzieri) parla in codice e si dichiara minorenne per farsi riconoscere dai suoi.

Nel secondo, l'ultimo manifestante fermato dichiara di essere un collega ed è lasciato in pace.

Questo schifo deve essere fermato!





10 dicembre 2010

Solidarietà alla polizia

A Napoli, alcuni ciclisti sono stati aggrediti senza apparente motivo dai poliziotti, che con il loro comportamento si sono offerti a prese per i fondelli (vedi il video sotto).

Le agressioni a studenti, lavoratori, immigrati, manifestanti, ciclisti, precari su tutto il territorio nazionale da parte delle forze dell'ordine, di questi tempi non si contano più.

Cosa succede? Non sono italiani anche loro? Non condividono le stesse difficoltà? Subiscono pressioni dai loro capi? Sono minacciati di perdere il lavoro se non pestano e manganellano a destra e a manca?

Lo dicano apertamente: verranno sicuramente organizzate manifestazione anche in loro solidarietà.

D'altra parte è già successo che gli stessi poliziotti abbiano organizzato proteste, come quella scenografica al Lido di Venezia o quella di pochi giorni fa ad Arcore. 

Allora devono decidere da che parte stare: con o contro gli italiani.