Da 5 anni lo sviluppo di Internet in Italia è bloccato da una legge oscurantista e antistorica che impone una serie di obblighi burocratici ai pubblici esercizi che vogliono offrire l'accesso alla Rete senza fili. Tra questi, la richiesta di una speciale licenza al questore e l’identificazione degli utenti tramite documento d’identità. Ciò ha costituito un gigantesco disincentivo a creare reti WiFi nel nostro Paese, che infatti è in fondo a tutte le classifiche europee per l'offerta e l'uso di Internet senza fili.
La norma - che non esiste in nessun Paese democratico - è stata varata come misura antiterrorismo nel 2005 dal ministro Giuseppe Pisanu, ma non risulta abbia mai prevenuto alcun attentato. In compenso, è ed è stata una concausa primaria per il mancato sviluppo dell'innovazione digitale del nostro Paese.
Centinaia di imprenditori, manager, blogger, giornalisti, docenti, esponenti politici di entrambi gli schieramenti e semplici cittadini chiedono da tempo che la norma sia abolita.
analisi, recensioni, visioni, illuminazioni, cinema, film, video, corti, ecologia, politica...
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13 ottobre 2010
17 maggio 2010
Indifferenza civile
La rete è ancora una volta sotto minaccia. per questo il blog di Bebbe Grillo lancia la sifda della "indifferenza civile". In un recente post sono elencate le leggi e i progetti di legge che aggrediscono la libertà del web e si dichiara che il sito (uno dei principali blog al mondo) si comporterà come se le future leggi tese a limitare il comportamento dei blogger non esistessero, non riconoscendo l'autorità degli organi promulgatori delle norme stesse.
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