06 febbraio 2013

Ustica e le toghe nere

Abbiamo aspettato 33 anni per una prima briciola di verità, tra altri 33 anni forse avremo la seconda. Ma le cose da sapere rimangono ancora troppe e la sete di giustizia non sarà mai spenta.

Ci sono dei criminali tra i nostri governanti, che tradiscono lo Stato di cui sono chiamati ad essere servitori.

05 febbraio 2013

Il neon nella storia dell'arte


L'approfondimento video sulla mostra 'Neon. La materia luminosa dell'arte' che ho realizzato per Sky Arte HD.





Pascale Marthine Tayou - artista
Il muro è il proibito. Il muro è anche la sicurezza, il luogo da attraversare per proteggersi. Attraverso questa linea rossa, voglio rappresentare la divisione tra la ricerca delle certezze dentro la propria casa o fuori dalla propria casa. Ci chiuderemo in camera, ci metteremo a letto con il lenzuolo sulla testa e dormiremo? Allora la sicurezza non è così sicura.
Questa è la grande domanda del nostro tempo: cosa vuol dire essere un terrorista? Il terrorista sono io o è l’altro? La linea rossa è il limite interiore che non posso attraversare. 

Pascale Marthine Tayou è un artista camerunense tra gli oltre cinquanta presenti con le loro opere alla mostra “NEON. La materia luminosa dell’arte”, prima grande mostra internazionale dedicata al Neon in Italia, a cura di David Rosenberg e Bartolomeo Pietromarchi.

Pascale Marthine Tayou - artista
Non sono stato invitato, eh! Sono venuto a fare questo lavoro, ma non so cosa ci faccio qui. Ci sono venuto per caso.

La mostra ospitata dal Museo di Arte Contemporanea di Roma, si è aperta il 21 giugno scorso e sarà ospitata al MACRO fino all’undici Novembre.

Oltre alle ampie sale del museo, le circa settanta opere invadono il viale d’ingresso, il foyer, le passerelle al primo piano.

Durante l’inaugurazione, l’artista giapponese Tsuneko Taniuchi è stata l’artefice di una performance che ha coinvolto un grosso cubo di ghiaccio e dei Vip Cocktail.

David Rosenberg - curatore
Ho deciso di creare questa mostra perché non ho mai visto nessuna grande esposizione dedicata alla storia del neon.

E tutta l’esposizione declina le diverse forme che questa materia luminosa può prendere, una volta che è lavorata fisicamente e intellettualmente dall’artista.

Il carattere monumentale della luce è messo in risalto da questa mostra, che evidenzia tutta la storia pubblicitaria, economica e scientifica, e anche la storia semantica, filosofica, poetica e quella cromatica del neon.

L’Italia è legata al neon, che è stato scelto dagli artisti del cinetismo dell’Arte Ottica e ovviamente dagli artisti dell’Arte Povera, ma soprattutto da Lucio Fontana che è stato il primo artista europeo a realizzare un’opera interamente con il neon, in occasione della Triennale di Milano.

E grazie a Nacciarriti, Favelli e altri come Maurizio Cattelan in Italia il neon è sempre attuale.

Sin dalle origini, l’arte visiva si è sempre confrontata con il valore simbolico e il valore concreto della luce. Fino a quando, esattamente cento anni fa è stato creato in Francia il tubo fluorescente.

Invenzione che coniuga matrice industriale e artigianale, usato dagli artisti con continuità dagli anni ’60 ad oggi, il neon è ormai divenuto una delle materie “nobili” dell’arte.

Pascale Marthine Tayou - artista
Che cos’è l’arte? Non lo so. Questo significa che ho ancora della strada da percorrere. Sto ancora cercando qualcosa. Chi conosce la definizione dell’arte è già arrivato. Io sono ancora a scuola. Io mi faccio ancora quella domanda.

04 febbraio 2013

A che serve pagare le tasse?

Le nostre tasse non servono allo Stato ma finanziano direttamente ricchi privati. Ha senso pagarle ancora?

01 febbraio 2013

Un grande gesto sportivo

Lo sport non è quello che vediamo di solito alla televisione. Lo sport vero è quello che si pratica a livello amatoriale. Lo sport vero è quello senza soldi. E la piccola favola di questo corridore spagnolo che ha fatto il giro del mondo è qui a ricordarcelo.

Ivan Fernandez, specialista della corsa campestre, è assurto alle cronache per non aver approfittato della distrazione del keniota Abel Mutai, che si è fermato a pochi metri dal traguardo, pensando di avere già concluso la gara. Lo spagnolo lo ha invece accompagnato fino alla linea del traguardo, lasciando la vittoria al keniota. I due non si sono scambiati parole, perché nessuno dei due parla la lingua dell'altro, ma una eloquente stretta di mano. Fernandez crede di aver fatto l'unica cosa possibile: lasciare la vittoria al suo legittimo proprietario.
 

31 gennaio 2013

L'ultimo film di Bruno Bozzetto

Si chiama Rapsodeus ed è l'ultima fatica di Bruno Bozzetto, probabilmente il miglior animatore italiano. Ancora una volta il tema è la storia dell'umanità come un susseguirsi insensato di egoismi e guerre. Eppure il bene assoluto è proprio lì, a portata di mano, se solo la mano avesse la pazienza di lasciarsi accarezzare.
 

30 gennaio 2013

Reinverdire un deserto

È qualcosa che ha del miracoloso, eppure in Giordania è tornato a vivere il deserto, grazie alla tecnica della permacultura.
Una piccola mano e la natura, se rispettata profondamente, compie il prodigio.



21 dicembre 2012

La fine è vicina

21.12.12

La fine è vicina.

Il mondo sta per morire.

Come ogni anni del resto.

Verso la fine dell'anno, tutti gli anni infatti ci stringiamo a parenti e amici, prima ai parenti e poi agli amici. Prima le coccole e poi il brindisi liberatorio.

Come tutti gli anni, anche quest'anno, crisi permettendo, ci lanceremo in orge affettive e soprattutto culinarie, come si conviene a una fine del mondo. Uccideremo a suon di botti il mondo vecchio e come ogni anno, il primo di gennaio, un mondo nuovo sarà rinato nella consueta calma postapocalittica.

All is quiet on New Year's Day
A world in white gets underway
I want to be with you
Be with you night and day
Nothing changes on New Year's Day 
On New Year's Day

I will be with you again

Under a blood-red sky
A crowd has gathered in black and white
Arms entwined, the chosen few
The newspaper says, says
Say it's true, it's true
And we can break through
Though torn in two, we can be one 

I, I will begin again

Oh and maybe the time is right
Oh maybe tonight 

I will be with you again

And so we are told this is the golden age
And gold is the reason for the wars we wage
Though I want to be with you
Be with you night and day
Nothing changes on New Year's Day 
On New Year's Day