Tornerà presto a Monza il Poetry Slam organizzato da PoesiaPresente e del quale più volte abbiamo trattato in questo blog.
Se volete sapere di più sull'affascinante mondo delle sfide a colpi di versi e rime, guardate questo documentario.
analisi, recensioni, visioni, illuminazioni, cinema, film, video, corti, ecologia, politica...
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11 febbraio 2013
15 marzo 2012
Poesia Presente: Telesio
Per il quarto appuntamento che il blog dedica a Poesia Presente 2012, oggi presento 'Telesio' letto dall'autrice Tiziana Cera Rosco.
14 marzo 2012
Poesia Presente 2012: Mario Bertasa
Oggi tocca a una poesia di Mario Bertasa. letta sempre sul palco del Teatro Binario 7 di Monza in occasione della manifestazione Poesia Presente 2012.
13 marzo 2012
Dina Basso a Poesia Presente 2012
Oggi, come promesso, vi presento il secondo video tratto dalla serata di Slam Poetry tenutasi all'interno della manifestazione Pesia Presente di quest'anno: una poesia di Dina Basso che legge in dialetto catanese.
Quannu caminu pianu
e restu arreri
nun m'addumanni mai
suddu sugnu stanca,
suddu è a bborsa ca pisa,
o suddu su i scarpi ca
m'astruppiunu.
Tu 'ntantu vai
e camini avanti,
supra di jammi ca parunu
'n cumpassu,
fai u spertu sulu picchì si
cchiù gghiautu,
cchiù beddu,
e nascisti macari
masculu.
Ma lassa perdiri,
camina avanti,
futtitinni,
ca tantu suddu t'addumannu
"unni stamu iennu"
tu nun nu sai mai,
e o davanti
o d'arreri
sugnu sempri ju
ca fazzu strata.
e restu arreri
nun m'addumanni mai
suddu sugnu stanca,
suddu è a bborsa ca pisa,
o suddu su i scarpi ca
m'astruppiunu.
Tu 'ntantu vai
e camini avanti,
supra di jammi ca parunu
'n cumpassu,
fai u spertu sulu picchì si
cchiù gghiautu,
cchiù beddu,
e nascisti macari
masculu.
Ma lassa perdiri,
camina avanti,
futtitinni,
ca tantu suddu t'addumannu
"unni stamu iennu"
tu nun nu sai mai,
e o davanti
o d'arreri
sugnu sempri ju
ca fazzu strata.
12 marzo 2012
Poesia Presente 2012
Potrei ripetere quasi parola per parola il post di due anni fa, ma mi accontenterò di ribadire quanto la buona poesia possa essere giocosa e avvincente grazie al poetry slam.
Come ogni anno in questo periodo al Teatro Binario 7 di Monza, Poesia Presente organizza una tre giorni dedicata alla poesia che si conclude con una sfida di poetry slam in cui una giuria di 5 persone scelte a caso tra il pubblico, ha valutato composizione e interpretazione di alcuni giovani poeti italiani. Quest'anno il tema era quello della lentezza.
Vi propongo oggi il video di uno dei componimenti del vincitore dell'edizione 2012 Pippz. Che verrà seguito nei prossimi giorni dai video degli altri poeti partecipanti.
Come ogni anno in questo periodo al Teatro Binario 7 di Monza, Poesia Presente organizza una tre giorni dedicata alla poesia che si conclude con una sfida di poetry slam in cui una giuria di 5 persone scelte a caso tra il pubblico, ha valutato composizione e interpretazione di alcuni giovani poeti italiani. Quest'anno il tema era quello della lentezza.
Vi propongo oggi il video di uno dei componimenti del vincitore dell'edizione 2012 Pippz. Che verrà seguito nei prossimi giorni dai video degli altri poeti partecipanti.
07 dicembre 2010
L'autostrada nuoce gravemente alla salute
La valle padana è la zona più inquinata d'Europa. Ma questo non basta, nella zona del milanese, dove le emissioni sono evidentemente più importanti, si vogliono costruire nuovi inceneritori e nuove autosrtade.
Questo è il video di un'intervista al dott. Paolo Crosignani, direttore del Registro tumori ed epidemiologia ambientale, in merito ai pericoli per la salute legati alla costruzione dell'autostrada Rho-Monza.
Questo è il video di un'intervista al dott. Paolo Crosignani, direttore del Registro tumori ed epidemiologia ambientale, in merito ai pericoli per la salute legati alla costruzione dell'autostrada Rho-Monza.
26 giugno 2010
Performing arts: Helge Meyer
Ieri ho scritto della performance delle Gyrl Grip cui assistito qualche annetto fa. Oggi ho deciso di continuare il racconto parlando di un'altra performance alla quale ho assistito nel corso della stessa serata e che mi ha impressionato: quella di Helge Meyer, tedesco.
L'artista, completamente nudo, fatta eccezione per il nastro adesivo da pacchi che copriva i genitali, inscenava la tradizione ebraica del Taschlich, scagliando attorno a sé pesanti pietre e costringendo gli spettatori a continuare a spostarsi per evitare la traiettoria dei sassi e non esserne colpiti.
L'artista, completamente nudo, fatta eccezione per il nastro adesivo da pacchi che copriva i genitali, inscenava la tradizione ebraica del Taschlich, scagliando attorno a sé pesanti pietre e costringendo gli spettatori a continuare a spostarsi per evitare la traiettoria dei sassi e non esserne colpiti.
25 giugno 2010
Performing arts: Gyrl Grip
Ho ritrovato su internet il sito di un duo di performer che avevo visto esibirsi dal vivo tre anni fa al Festival della Performing Art (molto noto in tutto il modo a coloro che si occupano di queste cose) al teatrino della Villa Reale di Monza.
Si tratta di Gyrl Grip.
Ricordo lo splendido contesto con le luci notturne della Villa, la musica jazz che proveniva dal roseto in cui si celebrava la Festa delle rose. Grande atmosfera insomma, e grande spettacolo.
Tra le varie performance, quella delle due artiste è stata sicuramente la più scioccante e una di quelle che più mi ha colpito ed è restata con me nella memoria.
Dopo aver offerto da bere agli spettatori e a loro volta si producevano in ripetuti brindisi, tanto da scolarsi in pochi minuti una bottiglia di vino a testa (il vino tra l'altro era pessimo) e a vomitarlo sulla scena. Accanto a loro scorreva il video sperimentale di due donne che entravano in contatto fisico tra loro, sovrimpresso a quello dell'operazione di cambiamento del sesso di una delle due performer.
Il contesto suggestivo e la potenza dello spettacolo, che ha coinvolto in maniera diretta il pubblico, hanno reso la serata davvero speciale.
Si tratta di Gyrl Grip.
Ricordo lo splendido contesto con le luci notturne della Villa, la musica jazz che proveniva dal roseto in cui si celebrava la Festa delle rose. Grande atmosfera insomma, e grande spettacolo.
Tra le varie performance, quella delle due artiste è stata sicuramente la più scioccante e una di quelle che più mi ha colpito ed è restata con me nella memoria.
Dopo aver offerto da bere agli spettatori e a loro volta si producevano in ripetuti brindisi, tanto da scolarsi in pochi minuti una bottiglia di vino a testa (il vino tra l'altro era pessimo) e a vomitarlo sulla scena. Accanto a loro scorreva il video sperimentale di due donne che entravano in contatto fisico tra loro, sovrimpresso a quello dell'operazione di cambiamento del sesso di una delle due performer.
Il contesto suggestivo e la potenza dello spettacolo, che ha coinvolto in maniera diretta il pubblico, hanno reso la serata davvero speciale.
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19 marzo 2010
Poetry Slam - 3a manche
Ed ecco a voi i video in HD della terza ed ultima manche del Poetry Slam avvenuto al teatro Binario 7 di Monza lo scorso 4 marzo.
Gli altri post del Poetry Slam:
Intro
Video prima manche
Video seconda manche
Chiara Daino
Scarty
Adriano Padua
Sparajurij Lab
Gli altri post del Poetry Slam:
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Video prima manche
Video seconda manche
Chiara Daino
Scarty
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05 marzo 2010
Poetry Slam
Non supponevo che ci fosse ancora tanta e buona Poesia nel nostro paese. Non supponevo che questa poesia fosse giovane. Non supponevo che la poesia fosse in grado di emozionare ancora e insieme unire: non supponevo che potesse riempire un teatro di gente urlante e fare applaudire per lunghi minuti.
Vitale, trascinante, profonda, autoironica. La poesia è ritmo, innanzitutto. E di ritmo ce n'è stato nella serata conclusiva di PoesiaPresente al Binario 7 di Monza, che ha visto tra gli special guests il rapper italiano Kaos One e Regie Gibson, scrittore e musicista americano.
Ma la vera sorpresa sono stati i giovani autori, poeti e attori e cantanti allo stesso tempo, che hanno partecipato al poetry slam, una gara di poesia. 3 turni, 3' 15" per ogni performance, 5 giurati che hanno votato scrivendo numeri da 1 a 10 e 2 cifre decimali su lavagnette. Il voto più basso e più alto di ogni singola votazione sono stati scartati e il pubblico è stato invitato dall'host della serata a rumoreggiare o applaudire per segnalare ai giudici quel che pensavano del loro giudizio. Alla fine la somma dei voti delle 3 manche ha decretato vincictrice Chiara Daino.
Autocoscienti, sfacciati, ironici e autoironici, critici, politici si sono presentati sul palco con la personalità dei professionisti consumati, ma la loro età media non raggiunge i 30 anni. Belli i loro testi e appropriato il modo di presentarli a un pubblico entusiasta. Ma giudicherete voi stessi nei prossimi giorni, quando posterò su questo blog i video delle loro performance.
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