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24 maggio 2010

Air Force One Extra

Eccovi il video che ho realizzato per Sky Cinema




Un presidente dalla morale integra è in pericolo. L’Air Force One, il mitico e blindatissimo aereo sul quale viaggia, è in mano a un manipolo di terroristi.

Gli Stati Uniti sono sotto scacco.

Quante persone e di quale rango possono essere sacrificate per i valori di un’intera Nazione?

GLENN CLOSE
C’è un dilemma da affrontare: rilasciare un capo sanguinario o rifiutare di compiacere i terroristi e mettere a rischio il Presidente e metà governo.

Il Presidente non si nasconde, ma si mette in gioco in prima persona, anche perché la moglie e la figlia sono ancora nelle mani degli attentatori.

HARRISON FORD
Si rende conto di non avere scelta, che può contare solo sulle sue forze e che se vuole salvare se stesso e la sua famiglia deve farlo personalmente.

Adrenalici scontri si consumano a oltre diecimila metri di altezza, dentro e fuori dall’apparecchio.

Harrison Ford interpreta un presidente degli Stati Uniti che non perde il controllo nemmeno nelle situazioni più disperate e con l’uso della forza fisica e dell’astuzia tiene testa da solo alla spietata banda di Kazaki, capitanata da un Gary Oldman crudele e determinato.

GARY OLDMAN
A volte le proprie convinzioni vengono prima di tutto, prima della propria famiglia. Prima di se stessi.

FORD
L’ho ribattezzato Scary Gary. Le nostre scene sono molto intense e drammatiche.

In forma come non mai Ford dà vita a un capo di governo che sembra Indiana Jones con la giacca e la cravatta.

OLDMAN
Durante una scena, ero a questa distanza da lui e lo guardavo. All’improvviso ho detto: “Tu sei Indiana Jones!”


FORD
Mi piace la recitazione fisica e mi piace lavorare perché la narrazione sia avvincente.

FORD
E poi è divertente spezzare la routine correndo, saltando e cadendo.

Da Washington, assiste Harrison Ford la fidata e saggia Glen Close nel ruolo di vicepresidente.

CLOSE
Ero stata invitata a una cena con il Presidente Clinton nel Wyoming e c’era anche Harrison Ford. Ero seduta accanto al Presidente e a metà cena, Ford si è messo vicino a lui e mi ha chiesto: “Vuoi essere la mia Vicepresidente in un film che sto girando?” In quelle circostanze non potevo certo dire di no!

Air Force One punta accende i riflettori sul decisionismo delle alte sfere di fronte al possibile dramma della perdita di un amato Presidente.

Fa del patriottismo il suo tema principale ed è allo stesso tempo altamente spettacolare.

Se le scene più ardite hanno richiesto l’uso di effetti speciali…
…altre sono state filmate dal vivo.

GAIL KATZ
La difficoltà maggiore è stata portare nelle location una troupe enorme e girare le scene acrobatiche con gli aerei. È stata una scelta rischiosa, ma sapevamo che se ci fossimo riusciti all’inizio delle riprese, poi sarebbe stata tutta discesa.

WOLFGANG PETERSEN
Mi piace lavorare il più realisticamente possibile. Mi piacciono i dettagli, mi piace che gli spettatori abbiano la sensazione di essere nel film con noi.

03 marzo 2010

Ultime notizie dal mondo del cinema


Ecco le ultimissime news dalla redazione di Sky Cinema.


Il Profeta trionfa ai Cesar

Grande vittoria ai Cesar, gli Oscar del cinema francese, per Il Profeta di Jacques Audiard. Nove Cesar: miglior film, migliore regia, e poi fotografia, montaggio, scenografia, sceneggiatura. Un Cesar per il coprotagonista Niels Arestrup, nei panni del padrino corso, e ben due per il protagonista Tahar Rahim: miglior attore e miglior speranza maschile. La serata sarà ricordata, oltre che per il trionfo di Il profeta, per l’abito di Laetitia Casta. Castissimo!


Parodie

Tutti I grandi successi hanno la loro parodia. La banda livornese del Nido del cuculo guidata da Paolo Ruffini ha sfornato un’esilarante parodia di Avatar. Al posto dei Na’vi un’altra razza dal colore inconfondibile. Nessuna anticipazione. Guardate il trailer.






Nonno Indiana

Harrison Ford sarebbe felice di interpretare Indiana Jones per la quinta volta, ma a patto che non debba aspettare altri due decenni. Arrivato a Berlino lunedì per promuovere il suo nuovo film, Extraordinary Measures, Ford ha scherzato sulla sua età (67 anni) ed ha parlato del futuro. Alla domanda se ci sarà un nuovo Indiana Jones ha risposto così: "Se non ci vogliono 18 anni per arrivarci", ha risposto Ford riferendosi all'intervello di tempo trascorso tra il terzo e il quarto film. "Mi piacerebbe molto farne un altro. Forse anche due", ha aggiunto.


Kevin Costner impara l’italiano

A quindici anni dal Waterworld, Kevin Costner farà nuovamente coppia con Kevin Reynolds in un film intitolato Learning Italian. Dai rumors pare che sia una commedia di spionaggio, dove Costner è un agente della CIA incaricato di sorvegliare un collega del KGB in Italia; quando le rispettive agenzie vogliono richiamarle in patria, le due spie si inventeranno svariate motivazioni per rimanere a vivere dove sono.


Folli per Alice

In attesa di vedere Alice in Wonderland, la Alice-mania impazza. Ecco un esempio di cosa può tatuarsi una fanatica: tutti i personaggi della favola di Lewis Carroll nella versione resa celebre dal lungometraggio firmato Disney.


Speedy Gonzalez corre al cinema

Il topo più veloce del mondo Speedy Gonzales arriverà al cinema con l'usuale ibrido live-action/computer grafica, per conto della New Line e della Warner Bros. Speedy sarà doppiato in originale dal caratterista George Lopez, presente anche nel cast di Valentine's Day.



158 chili per Gabby

Show della star di Precious, l'attrice esordiente Gabourey Sidibe, in occasione della cerimonia dei premi National Association for the Advancement of Colored People, ddicati al cinema afroamericano (dove il film trionfato). Chris Rock ha cercato di sollevarla, inutilmente. Mentre il regista Lee Daniels ha commesso una gaffe, dicendo: "Tutti a Hollywood erano convinti che nessuno avrebbe voluto vedere un film su una ragazza di 158 chili malata di Aids."
Poi rendendosi conto della gaffe ha aggiunto rivolgendosi a Gabby: "Non che tu pesi 158 chili, era il peso del personaggio del libro'.' L’attrice l’ha presa con spirito, facendoci quattro risate. Vedremo se all’Oscar qualcuno farà scivoloni simili.