Ecco il link al video che ho realizzato su Alice in Wonderland per Sky Primafila.
Dopo molti anni, Alice torna nel paese delle meraviglie.
Creature fantastiche che aveva dimenticato la riempiono di nuovo di attenzioni.
Ci sono lo stregatto, il bianconiglio, il brucaliffo…
…e alcuni esseri umani… un po’ svitati.
MIA WASIKOWSKA
Alice è un po’ confusa perché sembra che tutti la conoscano ma lei non si ricorda di averli incontrati. Alla festa del te, conosce la resistenza del Sottomondo.
Molti nel regno di Sottomondo vedono in Alice l’eroe che può liberarli dalla perfida Regina rossa.
HELENA BONHAM-CARTER
La regina rossa non conosce affatto le buone maniere e ha un animale terrificante, il Grafobrancio. Per questo tutti hanno paura di lei. E fa tagliare la testa a quelli che le disobbediscono.
ANNE HATHAWAY
La regina rossa ha sottratto il trono alla regina bianca e le ha rubato la spada bigralace, quindi la regina bianca non è più in grado di contrastare la tiranna.
MIA
Come il personaggio, anche chi interpreta un’icona come Alice subisce molta pressione. Perché tutti hanno la propria idea di Alice ed è impossibile soddisfare tutti. Quindi la cosa più difficile è fare tuo il personaggio.
Alice in Wonderland è un viaggio fantastico alla scoperta di se stessi, delle proprie responsabilità e del proprio ruolo nel mondo.
MIA
Nel film Alice ha 19 anni e come molti ragazzi di quell’età attraversa un periodo pieno di tensioni e deve ritrovare se stessa. E’ un’avventura ma anche una storia di crescita personale.
Il rodatissimo trio Burton-Depp-Bonham Carter si è cimentato con una doppia sfida: quella del 3d e quella di un nuovo adattamento del romanzo di Lewis Carroll.
HELENA
Tim è bravissimo ad ascoltare il suo inconscio, proprio come Lewis Carroll.
JOHNNY DEPP
E’ una persona unica, speciale. Un regista eccezionale, un fantastico visionario, un vero artista.
MIA
Le riprese del film sono state davvero complicate, ma lui le ha rese molto semplici. E’ un regista istintivo: non ha voluto fare molte prove prima di girare.
HELENA
Tutti i film che abbiamo fatto mi hanno sorpresa. Dico sempre: “Oddio, è questo quello che avevi in mente?!” E’ geloso delle sue idee, perciò non gli chiedo niente.
A 20 anni da Edward mani di forbice, Depp interpreta l’ennesimo bizzarro personaggio che Tim Burton ha portato in scena e la sua performance nel ruolo del Cappellaio Matto è ancora più stupefacente del solito.
Trascinante anche la colonna sonora, che comprende una canzone di Avril Lavigne.
Alice in Wonderland è il luogo stesso dell’immaginazione, un tuffo nella magia.
analisi, recensioni, visioni, illuminazioni, cinema, film, video, corti, ecologia, politica...
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04 giugno 2010
30 marzo 2010
Box office USA
I risultati del botteghino americano: il drago brucia Alice
Alice perde il trono per colpa di Dragon Trainer. Nonostante un debutto così così Dragon Trainer conquista la vetta al box office americano (43 milioni di dollari, ne è costati 165): le aspettative della Dreamworks effettivamente erano più alte, soprattutto se si considera le recensioni ricevute, tutte positive. Come detto, Alice in Wonderland scende di una posizione e arriva a 293 milioni di dollari in Usa: è sicuramente il film nella carriera di Tim Burton che ha incassato di più. Terzo posto per Hot Tub Time Machine, con appena 13 milioni di dollari raccolti ed una media per sala di 4,956 dollari (non eccelsa), seguito da Il cacciatore di ex, capace alla seconda settimana di programmazione di coprire i costi di produzione. 5a posizione per Diary Of A Wimpy Kid, arrivato ai 36 milioni di dollari, dopo esserne costati 15, mentre restano bassi gli incassi di She’s Out of my League: 3.52 milioni (per un totale di 25.6) e di Green Zone che raccoglie 3.35 milioni di dollari (totale 30.4). Confermato il flop di Repo Men che raggiunge a fatica gli 11.3 milioni totali (3 milioni di dollari questo weekend). Chiude la top ten Our Family Wedding con 2.2 milioni di dollari, che portano il suo misero totale a soli 16.785.000 dollari. Avatar, dopo tre mesi e mezzo di programmazione, è ufficialmente uscito dalle prime 10 posizioni, con 740 milioni di dollari incassati solo negli States.
Alice perde il trono per colpa di Dragon Trainer. Nonostante un debutto così così Dragon Trainer conquista la vetta al box office americano (43 milioni di dollari, ne è costati 165): le aspettative della Dreamworks effettivamente erano più alte, soprattutto se si considera le recensioni ricevute, tutte positive. Come detto, Alice in Wonderland scende di una posizione e arriva a 293 milioni di dollari in Usa: è sicuramente il film nella carriera di Tim Burton che ha incassato di più. Terzo posto per Hot Tub Time Machine, con appena 13 milioni di dollari raccolti ed una media per sala di 4,956 dollari (non eccelsa), seguito da Il cacciatore di ex, capace alla seconda settimana di programmazione di coprire i costi di produzione. 5a posizione per Diary Of A Wimpy Kid, arrivato ai 36 milioni di dollari, dopo esserne costati 15, mentre restano bassi gli incassi di She’s Out of my League: 3.52 milioni (per un totale di 25.6) e di Green Zone che raccoglie 3.35 milioni di dollari (totale 30.4). Confermato il flop di Repo Men che raggiunge a fatica gli 11.3 milioni totali (3 milioni di dollari questo weekend). Chiude la top ten Our Family Wedding con 2.2 milioni di dollari, che portano il suo misero totale a soli 16.785.000 dollari. Avatar, dopo tre mesi e mezzo di programmazione, è ufficialmente uscito dalle prime 10 posizioni, con 740 milioni di dollari incassati solo negli States.
Box office Italia
Salvatores terzo, ma happy!
Anche in Italia vince Dragon Trainer: con 1 milione 217 mila euro d'incasso, scalzando dal trono Alice in Wonderland di Tim Burton, che era primo da un mese. Al terzo posto e con un’ottima media per sala, superiore a quella di Dragon Trainer (3.138 rispetto ai 2.495), Happy Family, il nuovo film di Gabriele Salvatores, che ha incassato 1 milione 107 mila euro. Come in America, delude Remember Me: il film con il vampiro Robert Pattinson in versione romantica non fa il pieno dei fans di Twilight e si piazza al quinto posto. Avatar all'11° settimana in sala esce dalla top ten, finendo dal nono al 16° posto, e con un incasso totale che sfiora i 65 milioni di euro.
Anche in Italia vince Dragon Trainer: con 1 milione 217 mila euro d'incasso, scalzando dal trono Alice in Wonderland di Tim Burton, che era primo da un mese. Al terzo posto e con un’ottima media per sala, superiore a quella di Dragon Trainer (3.138 rispetto ai 2.495), Happy Family, il nuovo film di Gabriele Salvatores, che ha incassato 1 milione 107 mila euro. Come in America, delude Remember Me: il film con il vampiro Robert Pattinson in versione romantica non fa il pieno dei fans di Twilight e si piazza al quinto posto. Avatar all'11° settimana in sala esce dalla top ten, finendo dal nono al 16° posto, e con un incasso totale che sfiora i 65 milioni di euro.
23 marzo 2010
Vaporidis e Gibson? Meglio Meryl Streep
BOX OFFICE ITALIA
Il 3D fa male? Chissenefrega, dice il pubblico italiano. Alice in Wonderland, alla terza settimana di programmazione, domina ancora la classifica dei film più visti, con un incasso totale che ha superato i 25 milioni di euro. Al secondo posto resiste Ferzan Ozpetek con Mine Vaganti, che in questo fine settimana porta a casa oltre 1,5 milioni di incassi. In terza posizione arriva E’ complicato, la commedia senile con Meryl Streep, Alce Baldwin e Steve Martin e scalza Shutter Island di Martin Scorsese. Male le altre due new entry, Fuori controllo di Martin Campbell con Mel Gibson (6°posto, e poco meno di 650.000 euro), e Tutto l'amore del mondo con Nicolas Vaporidis (poco più di mezzo milione). E’ il terzo flop di Vaporidis in due anni. Il Profeta, il film premiato con 9 Cesars e candidato all’Oscar per miglior film straniero, è dodicesimo.
1) ALICE IN WONDERLAND 3.182.159 25.306.603
2) MINE VAGANTI 1.546.593 4.530.368
3) E' COMPLICATO 1.228.335 1.228.335
4) SHUTTER ISLAND 833.825 5.392.256 .
5) PERCY JACKSON 803.518 2.279.532
6) FUORI CONTROLLO 644.146 644.146
7) TUTTO L'AMORE DEL MONDO 517.024 517.024
8) GENITORI&FIGLI 416.199 8.018.973
9) INVICTUS 297.760 5.765.323
10)AVATAR 289.257 64.787.416
Il 3D fa male? Chissenefrega, dice il pubblico italiano. Alice in Wonderland, alla terza settimana di programmazione, domina ancora la classifica dei film più visti, con un incasso totale che ha superato i 25 milioni di euro. Al secondo posto resiste Ferzan Ozpetek con Mine Vaganti, che in questo fine settimana porta a casa oltre 1,5 milioni di incassi. In terza posizione arriva E’ complicato, la commedia senile con Meryl Streep, Alce Baldwin e Steve Martin e scalza Shutter Island di Martin Scorsese. Male le altre due new entry, Fuori controllo di Martin Campbell con Mel Gibson (6°posto, e poco meno di 650.000 euro), e Tutto l'amore del mondo con Nicolas Vaporidis (poco più di mezzo milione). E’ il terzo flop di Vaporidis in due anni. Il Profeta, il film premiato con 9 Cesars e candidato all’Oscar per miglior film straniero, è dodicesimo.
1) ALICE IN WONDERLAND 3.182.159 25.306.603
2) MINE VAGANTI 1.546.593 4.530.368
3) E' COMPLICATO 1.228.335 1.228.335
4) SHUTTER ISLAND 833.825 5.392.256 .
5) PERCY JACKSON 803.518 2.279.532
6) FUORI CONTROLLO 644.146 644.146
7) TUTTO L'AMORE DEL MONDO 517.024 517.024
8) GENITORI&FIGLI 416.199 8.018.973
9) INVICTUS 297.760 5.765.323
10)AVATAR 289.257 64.787.416
Alice fa piangere Jude Law
BOX OFFICE USA
E tre! Tim Burton resta ancora in sella. Alla terza settimana dall'uscita americana, Alice in Wonderland è di nuovo in testa al box office americano. L'incasso è sicuramente in flessione rispetto al precedente weekend (di circa la metà, infatti guadagna “appena” 35 milioni di dollari, per un totale di 266 milioni (e 566 worldwide). A sorpresa si piazza al n.2 Diary of a Wimpy Kid, commedia low budget che è riuscita ad accaparrarsi 22 milioni. Chi ci ha rimesso sono state le altre due new entry, che speravano in incassi migliori: The Bounty Hunter con la coppia Aniston-Butler è appena terzo con 21 milioni (è costato il doppio); ma è soprattutto il thriller fantascientifico della Universal, Repo Men con Jude Law, a pagare la dura lex degli incassi: gli americani lo hanno sonoramente spernacchiato. Quarto posto e appena 6 milioni di dollari d'incasso contro i 32 milioni di costi. A seguire la comedia adolescenziale She’s Out of My League che è arrivato ai 20 milioni di dollari, Green Zone, di Greeengrass con Damon che precipita al 6°posto e conferma l'insuccesso già registrato lo scorso weekend: costato 100 milioni di dollari, ne ha guadagnati solo 24 milioni.
1 ALICE IN WONDERLAND $34.5M $266M
2 DIARY OF A WIMPY KID $21.8M $21.8M
3 THE BOUNTY HUNTER $21M $21M
4 REPO MEN $6.15M $6.15M
5 SHE'S OUT OF MY LEAGUE $6.01M $20M
6 GREEN ZONE $5.96M $24.7M
7 SHUTTER ISLAND $4.75M $116M
8 AVATAR $4M $737M
9 OUR FAMILY WEDDING $3.8M $13.7M
10 REMEMBER ME $3.28M $13.9M
16 marzo 2010
I box office
BOX OFFICE USA
Alice in Wonderland di Tim Burton sfonda il muro dei 200 milioni di dollari. Pur calando in termini di incassi di quasi il 50%, con oltre 60 milioni arriva ai 208 milioni di dollarie 428 worldwide. Decisamente sottotono l'esordio dell'affiatata coppia Damon-Greengrass: il thriller Green Zone si ferma a 15 milioni, pur essendone costati 100. Invece la commediola adolescenziale She’s Out of My League si piazza al terzo posto, con poco meno di 10 milioni di dollari raccolti, superando a sorpresa Robert Pattinson ribelle innamorato di Remember Me: solo 8 i milioni di dollari incassati, segno che il bel Robert piace solo se nella diafana versione succhiasangue. Passa dal 3° al 5° posto Shutter Island di Martin Scorsese, che in tre settimane raggranella un bel gruzzoletto: 108 milioni di dollari. Segue un’altra commedia, Our Family Wedding: un buon esordio con 7 milioni e mezzo di dollari e la 3° migliore media. Al 7° posto te alla 13° settimana troviamo Avatar, che riesce ad incassare altri 7 milioni di dollari, arrivando in Usa a 730 milioni di dollari e a 2 miliardi e 638 milioni di dollari. All'8° crolla Brooklyn’s Finest: era al 2°posto una settimana fa, ma evidentemente il passaparola ha allontanato gli spettatori. Da segnalare che The Hurt Locker, uscito dopo il trionfo Oscar in 350 copie, ha incassato poco più di 800.000. A conferma del trend per cui i film sull'Iraq gli americani li evitano come la peste, anche se profumano di statuetta dorata.
1 Alice in Wonderland $62M $209M
2 Green Zone $14.5M $14.5M
3 She's Out of My League $9.6M $9.6M
4 Remember Me $8.28M $8.28M
5 Shutter Island $8.14M $108M
6 Our Family Wedding $7.6M $7.6M
7 Avatar $6.6M $730M
8 Brooklyn's Finest $4.29M $21.4M
9 Cop Out $4.23M $39.4M
10 The Crazies $3.65M $33.4M
BOX OFFICE ITALIA
Alice trionfa anche in Italia: alla seconda settimana ha una media per sala ancora altissima (9.341), un incasso sostanzioso (6 milioni) e un totale di 20 milioni di euro. Al secondo posto la new entry Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek che si deve accontentare di due milioni. Non bene le altre nuove uscite Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo, Appuntamento con l'amore di Garry Marshall, superate entrambe da Shutter Island che si mantiene in terza posizione con altri 1.3 milioni incassati. Anche l’horror apocalittico Legion stenta a decollare (meno di 300.000 euro), nonostante le polemiche che potevano creare interesse intorno al film (Radio Vaticana l’ha attaccato definendolo "un film discutibile e confuso che plaude a un Dio sanguinario e vendicativo e, nel raccontare l'invio sulla terra di angeli sterminatori, colleziona una serie di scene horror, una concatenazione di richiami biblici evocati a sproposito e un florilegio di assurdità teologiche"). Avatar, alla nona settimana di programmazione e con un incasso che ormai ha superato i 64 milioni di euro è scivolato dalla quinta all'ottava posizione. Sempre alto, seppure in calo rispetto alla scorsa settimana, l'incasso totale del week end che sfiora i 15 milioni di euro.
1) ALICE IN WONDERLAND 6.034.269 20.193.311
2) MINE VAGANTI 2.077.619 2.078.816
3) SHUTTER ISLAND 1.314.667 4.008.208
4) PERCY JACKSON 1.179.926 1.179.926
5) GENITORI&FIGLI 949.649 7.315.225
6) APPUNTAMENTO CON L’AMORE 737.364 737.364
7) INVICTUS 621.731 5.229.286
8) AVATAR 496.498 64.322.137
9) LEGION 297.318 297.318
1) ALICE IN WONDERLAND 6.034.269 20.193.311
2) MINE VAGANTI 2.077.619 2.078.816
3) SHUTTER ISLAND 1.314.667 4.008.208
4) PERCY JACKSON 1.179.926 1.179.926
5) GENITORI&FIGLI 949.649 7.315.225
6) APPUNTAMENTO CON L’AMORE 737.364 737.364
7) INVICTUS 621.731 5.229.286
8) AVATAR 496.498 64.322.137
9) LEGION 297.318 297.318
10) CODICE GENESI 184.053 2.807.786
10 marzo 2010
Alice vs Avatar
Il 3D, nuova frontiera cinematografica, unico espediente della modernità per richiamare frotte di spettatori o inutile invenzione a seconda di chi ne parla, ha affrontato la prova Tim Burton. Le code davanti ai cinema sono decisamente inferiori di quelle di Avatar, che è ancora nelle sale. Forse perché la pubblicità e il rumour che ha preceduto l'impresa faraonica di James Cameron (Alice si stima sia costata circa un terzo) ha creato un'aspettativa strepitosa, o forse perché l'accoppiata Carroll-Burton è sembrata (ed è senz'altro) più intellettuale del giocattolone Avatar.
Eppure anche a me, dal punto di vista dell'esperienza squisitamente sensoriale, Avatar ha incantato di più. Forse è solo una questione tecnica o il tipo di racconto cinematografico. Anche se in realtà le scene più affascinanti di Avatar, come detto in un precedente post, sono stati gli interni. Di sicuro si può dire che le immagini sintetiche, di computer grafica, risaltano meglio nella tecnica 3D delle immagini registrate dal vivo.
Mi rimane il dubbio che sia io: forse Tim Burton non l'ho mai digerito, forse sono sempre stato troppo adulto per apprezzare i suoi film, come sono troppo cresciuto per apprezzare Alice in Wonderland.
Eppure anche a me, dal punto di vista dell'esperienza squisitamente sensoriale, Avatar ha incantato di più. Forse è solo una questione tecnica o il tipo di racconto cinematografico. Anche se in realtà le scene più affascinanti di Avatar, come detto in un precedente post, sono stati gli interni. Di sicuro si può dire che le immagini sintetiche, di computer grafica, risaltano meglio nella tecnica 3D delle immagini registrate dal vivo.
Mi rimane il dubbio che sia io: forse Tim Burton non l'ho mai digerito, forse sono sempre stato troppo adulto per apprezzare i suoi film, come sono troppo cresciuto per apprezzare Alice in Wonderland.
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