10 aprile 2012

Non lavorerai per soldi

Il denaro è un falso incentivo. Il lavoro ripetitivo e meccanico deve essere sostituito dalla macchine. Senza lavori ripetitivi e meccanici non c'è bisogno di denaro. Il lavoro ripetitivo del nostro sistema economico-sociale genera svogliatezza. L'innovazione di una società è direttamente proporzionale alla sua equità.

06 aprile 2012

Facciamo luce sull'Enel

Noi amiamo l'Enel ed è per questo che dedico a loro - dopo averne parlato più volte - il cinquecentesimo post del blog. A loro e a Greenpeace ovviamente.

02 aprile 2012

17 ragazze-madri-ribelli

Resteranno delusi coloro che andranno a vedere 17 ragazze per il lato pruriginoso che può avere un film su un gruppo di sedicenni che rimangono incinte, tutte insieme. Non è American Pie, non è il racconto di un'orgia alcolica.
Piuttosto è la versione in chiave realistica di Il giardino delle vergini suicide di Sofia Coppola. I corpi delle ragazze sui quali si apre il film sono fatti di dettagli, pieghe e grinze, epidermidi arrossate, non sono carni fresche che invitano alla lussuria.
C'è sì qualche scena di approccio amoroso e anche un bacio promiscuo. Ma il sesso è solo un dettaglio, uno strumento necessario alla liberazione, al fine di occupare il proprio spazio (più grande, visti i pancioni) all'interno del mondo. Un mondo in declino, come lo vedeno i giornalisti televisivi che parlano del caso, assunto alle cronache.
E a proposito di cronache, resta difficile giudicare un film per quello che è (luci e suoni) quando la fonte di ispirazione per una storia così affascinante è la realtà. Il film infatti racconta una vicenda realmente accaduta nel Massachusetts e trasposta dalle sorella Delphine e Muriel Coulin sulle coste atlantiche della Francia.
Gli aspetti migliori del film, sono le atmosfere, i colori dolci e le inquadrature fisse, sui silenzi delle protagoniste, assorte e avvolte nella loro noia, anche dopo la rivoluzione dei corpi.
Sì, perché la maternità è vista come una rivoluzione: individuale, ma anche sociale (pensano di istituire una comune di giovani madri), innescata dal bisogno di stare insieme, dal non sentirsi escluse, dal bisogno di amare e di essere amate.
17 ragazze ha il fascino magnetico di Picnic a Hanging Rock senza raggiungere la potenza della pellicola di Peter Weir e insistere su misteri, ma lasciando tutto la spazio alla vera protagonista: l'adolescenza, senza volerla spiegare, senza volerla imbrigliare, lasciandola arrivare e andare via come fa sempre, o quasi sempre, senza un motivo.


30 marzo 2012

Fermare la TEM

Si è aperto un nuovo fronte nella battaglia per la sovranità territoriale e per lo stop al consumo di risorse economiche e ambientali. Dopo la battaglia #NoTav comincia la battaglia #NoTem contro la costruzione della Tangenziale Esterna di Milano che minaccia di distruggere le poche aree verdi rimaste nella zona del Naviglio Martesana.

Per l'edizione odierna di Vimerdì vi presento il video racconto della giornata di protesta del 18 marzo scorso.

29 marzo 2012

E i nostri bisogni?

Secondo molti, questo tizio (Peter Joseph, regista della serie di documentari Zeitgeist) non è altro che un fanatico radicale e che le sue teorie sono puramente (o spuriamente) parascientifiche.

Io penso invece che ci sia più verità in una sua frase che in tutte le dichiarazioni pubbliche di uno dei nostri politici.

Vi invito a riflettere, per esempio, sui costi della nostra giustizia, in cui punire con la prigione un reato ci costa immensamente più del reato stesso. O della libertà di esprimere e far valere la voce delle fasce meno abbienti della popolazione nella nostra cosiddetta democrazia. Sulla reale entità di questa crisi economica e le sue reali soluzioni.


27 marzo 2012

Poesia Presente 2012: Alessandra Racca

L'ultimo appuntamento con lo Slam Poetry di quest'anno, organizzato al Teatro Binario 7 di Monza da Poesia Presente, è dedicato ad Alessandra Racca con una poesia che coglie in pieno lo spirito dello Slam Poetry e tratta in modo attuale del tema della maternità.

26 marzo 2012

Poesia Presente 2012: Stefano Rampini

Oggi continua il resoconto dello Slamp Poetry di Poesia Presente continua con la poesia politica di Stefano Raspini. Il componimento che lo stesso autore legge parla della lentezza della giustizia e si intitola "Silvio".