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05 settembre 2011

No ai parassiti di Stato

Diciamo NO a tutti i parassiti di Stato.


25 luglio 2011

Che mutande porti?

Si sa, troppo spesso sembra che al mondo della comunicazione (e non solo a quello), le donne interessino solo in quanto consumatrici se non peggio in quanto oggetto desiderabile. E allora ecco la loro divertente risposta.


23 maggio 2011

L'ultimissimo Spot Enel

Campione per le pubblicità più accattivanti, e anche più false e fastidiosamente subdole e meschine, la Enel si merita un altro post.

17 gennaio 2011

Mai dire no a Panda

Come si fa a dire no a un Panda?
Il messaggio però non è ecologista come potrebbe sembrare un altra serie di pubblicità - questa volta più tradizionali - su un tenere Panda, nella versione di persuasore all'acquisto e non in quella classica di testimonial del WWF.


09 gennaio 2011

Esorcisti in Chatroulette

Cosa può succedere su Chatroulette...




...che siate inconsapevoli strumenti per il successo di una pubblicità ingegnosa. Dell'advertising 2.0

03 settembre 2010

Soprendente pubblicità interattiva

Dopo quella dei video rotondi ispirati a cioccolatini rotondi, c'è un'altra ancora più sorprendente pubblicità realizzata con la personalizzazione di una pagina YouTube. Si tratta della reclame del nastro per correzione Tippex.

Nel video un cacciatore non riesce a sparare a un orso e usa lo strumento pubblicizzato per cancellare il titolo del video (la mano del cacciatore esce dalla finestra stessa del video per compiere l'azione) e invita lo spettatore a correggere il titolo.

Ma il divertimento inizia qui. Scrivendo una parola di senso compiuto e clickando su PLAY, parte un video preregistrato che illustra il nuovo titolo immesso dall'utente

L'effetto è sorprendente!
Provate per credere con tutti i verbi che vi vengono in mente!

28 gennaio 2010

Pubblicità... sorpredente

Guardate questa sensazionale pubblicità segnalata a un seminario per creativi che ho seguito.





Questa non è la versione originale della pubblicità. Il finale è stato cambiato e al posto del logo della bevenda che serviva a reclamizzare c'è un inutile cartello.

Il video sembra dapprima la solita, trita pubblicità di un'auto con un paesaggio incantevole, strada sinuosa e deserta (quanto sono ingannevoli le pubblicità di auto, come se guidare fosse quell'esperienza sognante, come se la strade fossero davvero tutte per noi e invece l'auto non fosse la nostra cella nel traffico quotidiano!).

L'incanto è interrotto misteriosamente attraverso la scomparsa dell'auto, che non riappare più da dietro gli alberi, mentre il movimento della cinepresa rimanga costante. L'attesa è un'abituale tecnica del thriller o dell'horror movie.
La suspense è stata introdotta. Poi arriva lo shock, il colpo di scena. Appare all'improvviso uno spaventoso zombie.

La pubblicità vi ha così reso partecipi di cosa si provi quando si consuma la bevanda: un'emozione improvvisa e scioccante.