Ecco le ultime notizie dalla redazione di Sky cinema
NEBBIA SU JOHNNY DEPP
La fitta nebbia che gravava stamattina su Venezia ha ritardato la riprese in esterno del film The tourist con Johnny Depp, che prevede la realizzazione di alcune scene movimentate a Rialto. Secondo quanto si è appreso dall'organizzazione, al momento sono state effettuate solo alcune prove con Nino Frassica e delle comparse, ma, presumibilmente a breve, dovrebbero iniziare i girati principali, per i quali si sta valutando se coprire ulteriormente la zona con teloni, per evitare interferenze o la fuga di immagini senza il consenso della produzione.
TITANIC 3D
Dopo aver battuto ogni record d’incasso con Avatar, James Cameron ha annunciato l’uscita di una speciale riedizione in 3D di Titanic nel 2012, in occasione del centesimo anniversario del viaggio della mitica nave.
IL DAVID! …ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO
Su proposta di Ermanno Olmi, il 7 Maggio prossimo, il Consiglio Direttivo dell’Accademia del cinema italiano consegnerà a Bud Spencer e Terence Hill il David di Donatello alla carriera. Con loro verrà premiato lo sceneggiatore Tonino Guerra tanto caro a mostri sacri del cinema come Fellini, Visconti, Ferreri e Antonioni.
All’anagrafe Carlo Pedersoli e Mario Girotti hanno girato insieme 18 film rivisitando il genere western con ironia tra scazzottate e scene diventate cult.
FINCHER TRA SCACCHI E MILLENNIUM
David Fincher, il regista di Benjamin Button è molto interessato a girare il remake hollywoodiano di Uomini che odiano le donne, primo atto della trilogia di Millenium di Stieg Larsson. Per la parte di Lisbeth Salander si fa il nome di Carey Mulligan. Intanto Fincher girerà per la Columbia un film sugli scacchi, Pawn Sacrifice (Il sacrificio del pedone), la vita del campione americano Bobby Fischer e la sua storica partita dei mondiali contro Boris Spassky. Intanto si attende l’uscita dell’ultimo film di Fincher, Social Network.
WOODY E L’ITALIA
Woody Allen porta il suo Jazz in Italia. Dopo Roma, Firenze e Lucca il regista americano, insieme alla sua New Orleans Jazz Orchestra è alla Fenice di Venezia. Mai celato il suo amore per il bel paese. Proprio a Venezia ha sposato sua moglie e girato nel 1996 Tutti dicono I love You. Allen non nasconde nemmeno il suo desiderio di girare un altro film in Italia, magari a Roma, e l’apprezzamento per le nuove leve del cinema italiano. “Ho visto Gomorra e l’ho trovato fantastico”. Cresce intanto l’attesa per il suo ultimo lavoro You will meet a tall dark stranger in uscita quest'anno. Il cast si preannuncia stellare: Anthony Hopkins, Naomi Watts, Antonio Banderas, Freida Pinto.
L’OSCAR DEL PIU’ SCARICATO
La premiazione non è avvenuta al Kodak Theater ma sul sito
http://torrentfreak.com/and-bittorrents-oscar-goes-to-district-9-100307. Nessuna giuria a premiare il miglior film, il vincitore è stato decretato dal click di un mouse. 12.639.000 persone hanno premiato District 9 come miglior film del 2009…da scaricare sul proprio computer!! Nella speciale classifica dei film più piratati troviamo al secondo posto Avatar, solo terzo The Hurt Locker. Medaglia di legno per Up, poi a ruota Bastardi senza gloria di Tarantino, Precious e Tra le nuvole.
PEPPER INTERPRETA PEPPER
Non avrà nemmeno bisogno di cambiare nome. L’attore Barry Pepper interpreterà Lucky Ned Pepper nel prossimo film dei fratelli Coen True grit. Remake del film cult western del 1969, Il grinta. I fratellini Coen non si fanno mancare proprio nulla. Oltre il neo premio oscar Jeff Bridges (che con loro ha già interpretato il drugo nel Grande Lebowski) ci saranno Matt Damon e Josh Brolin. Produzione esecutiva in mano a Steven Spielberg.
20° EDIZIONE FESTIVAL CINEMA AFRICANO, ASIA E AMERICA LATINO MILANO, DAL 15 AL 21 MARZO
Con la premiere di Precious è partito il 20° festival del cinema africano, asia e america latina di Milano. Dal 15 al 21 marzo sono oltre 100 i film in concorso, divisi in due sezioni. “Finestre sul mondo” aperto a lungometraggi e documentari di Africa, Asia e America latina e tre concorsi riservati esclusivamente al continente nero miglior film africano, miglio cortometraggio e miglior documentario. Le sale saranno: Spazio Oberdan, Auditorium SanFedele, Cinema Rosetum, Cinema Gnomo e Centre Culturel Francais de Milan.
MORTO A 83 ANNI ATTORE PETER GRAVES
L'attore americano Peter Graves, 83 anni, celebre per il suo ruolo di Jim Phelps nella serie televisiva "Mission: Impossible", e' stato trovato morto nella sua abitazione a Pacific Palisades, a ovest di Los Angeles. Lo si è appreso da fonti di polizia, secondo cui l'attore è morto di "morte naturale".
analisi, recensioni, visioni, illuminazioni, cinema, film, video, corti, ecologia, politica...
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16 marzo 2010
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07 febbraio 2010
I limiti di Oldboy
Stimolato dalle continue lodi che sento nei confronti di questo film sud-coreano, ho deciso di farne una recensione che spieghi perché pur essendo un film degno di nota, mi abbia per alcuni versi molto infastidito.
Premessa: Edipo.
Edipo, nella mitologia greca, è il re di Tebe, figlio di Laio e di Giocasta. Avendo un oracolo predetto che la sua nascita avrebbe causato eventi funesti per il regno di Laio, questi lo condanna a morire. Abbandonato, è salvato da un pastore e portato a Corinto. Ritornato a Tebe uccide un viandante. Il viandante era Laio, suo padre che egli non conosceva. A Tebe Edipo scioglie l'enigma della Sfinge e, ridata libertà alla città, sposa la regina vedova Giocasta. Edipo giace incestuosamente con la madre senza sapere di chi si tratti. Gli dei tuttavia non gli perdonano queste scelte per cui su Tebe cadono tante sventure dalle quali Edipo vorrebbe una spiegazione. Quando i due coniugi conoscono la realtà lei per vergogna si impicca; Edipo si acceca.
Oldboy è un film francamente eccessivo nell'esibizione della violenza, nella rappresentazione dello stato d'animo del protagonista (la sua crisi epilettica ha effetto sull'illuminazione del palazzo). La voce over del protagonista è un elemento difficilmente sostituibile in questo film ma continuo a credere che ci siano modi migliori per rendere un'idea.
Dae-su racconta la propria storia all'uomo con il barboncino che vuole suicidarsi, ne ha sollievo, è stato da solo 15 anni e il primo essere umano che vede lo accarezza si fa accarezzare, al momento di ricambiare il favore lascia che l'uomo si suicidi. Certo è giustificabile dal punto di vista della psicologia del personaggio ma è moralmente discutibile.
Nel bene e nel male, il film somiglia molto a un videogioco: le immagini di monitor sono molte e rimandano ai videogiochi; le scene di combattimento assomigliano a quelle di un videogioco, specie quella nel corridoio che dichiara la sua stessa finzione (il corridoio è mostrato da molto più lontano di quando lo spazio possa permettere) e l'inquadratura ricalca il punto di osservazione dei videogiochi di 10-15 anni fa, con l'eroe che si muove orizzontalmente sconfiggendo un nemico dopo l'altro. E poi sconfigge a mani nude da solo non so quante decide di persone che lo attaccano con bastoni, come Bud Spencer (salvo che di un film con Bud Spencer nessun professorone si sogni di dire che è un capolavoro). Questo è eccessivo, al limite dell'insensato. Da videogioco sono anche altre scene con effetti grafici come la linea trattegggiata che va dal martello alla testa di un uomo che Dae-su minaccia di colpire.
Dopo un esilio, il protagonista torna alla sua città come Edipo. Ama una parente molto stretta non sapendo di chi si tratta in realtà, come Edipo. Come Edipo deve sciogliere un enigma: perché è stato imprigionato e da chi?
Il personaggio che sta dietro a tutta la storia, che sta cercando di incastrare Dae-su, scopriremo assieme al protagonista, è ance'egli responsabile di un incesto. Sua sorella, la persona violata, si uccide proprio come Giocasta. Woo-jin non si uccide, ma è l'Edipo "vero", Dae-su, quello che ama la propria filgia (qui al posto della madre), a tagliarsi la lingua, a privarsi di un senso come il personaggio mitologico.
Gira intorno all'incesto anche la barzelletta che Dae-su sta per raccontare alla ragazza nel lungo flashback rivelatore "Un padre e una figlia vanno in un bagno pubblico e si spogliano..." Lo stesso flashback, chiediamo per inciso, era proprio necessario? Non c'era un modo più orginale ed efficace per venirne a conoscenza?
Ottenuta la propria vendetta, a Woo-jin non resta che morire. Per il dolore Dae-su si taglia la lingua, e la sua vendetta non può dirsi compiuta, perché mentre voleva uccidere chi lo ha improgionato, non può godere della sua morte che quello anzi si è autoimposta.
Il tutto è condito dal tema dell'ipnosi, un ingrediente che non serviva alla narrazione, per niente! La sola cosa che fa è rendere il tutto ancora più irreale.
Il finale, non è facilmente decifrabile, ma io lo interpreto così. Dae-su si dimostra molto più debole di Woo-jin. Rinuncia attraverso l'ipnosi alla verità e preferisce vivere nella menzogna per continuare ad amare incestuosamente la figlia, piuttosto che accettare la realtà. E questo è moralmente poco accettabile. E l'ultimo sorriso che si trasforma in un ghigno sofferente? E' il sorriso di un uomo che ritrova la speranza e l'amore o quello di una persona maligna che sa e fa finta di non sapere?
Mi sono concentrato sugli aspetti negativi perché mi ero ripromesso di argomentare la mia insoddisfazione nei confronti della pellicola. Cionostante si tratta di un film interessante, fotografato in maniera non ordinaria, che non lascia indifferenti, per questo il mio voto è
in decimi: 6
in stellette: ***
in distanza per raggiungere il cinema: 30 km (o 12 minuti a piedi)
Eccovi la scena del combattimento nel corridoio.
Premessa: Edipo.
Edipo, nella mitologia greca, è il re di Tebe, figlio di Laio e di Giocasta. Avendo un oracolo predetto che la sua nascita avrebbe causato eventi funesti per il regno di Laio, questi lo condanna a morire. Abbandonato, è salvato da un pastore e portato a Corinto. Ritornato a Tebe uccide un viandante. Il viandante era Laio, suo padre che egli non conosceva. A Tebe Edipo scioglie l'enigma della Sfinge e, ridata libertà alla città, sposa la regina vedova Giocasta. Edipo giace incestuosamente con la madre senza sapere di chi si tratti. Gli dei tuttavia non gli perdonano queste scelte per cui su Tebe cadono tante sventure dalle quali Edipo vorrebbe una spiegazione. Quando i due coniugi conoscono la realtà lei per vergogna si impicca; Edipo si acceca.
Oldboy è un film francamente eccessivo nell'esibizione della violenza, nella rappresentazione dello stato d'animo del protagonista (la sua crisi epilettica ha effetto sull'illuminazione del palazzo). La voce over del protagonista è un elemento difficilmente sostituibile in questo film ma continuo a credere che ci siano modi migliori per rendere un'idea.
Dae-su racconta la propria storia all'uomo con il barboncino che vuole suicidarsi, ne ha sollievo, è stato da solo 15 anni e il primo essere umano che vede lo accarezza si fa accarezzare, al momento di ricambiare il favore lascia che l'uomo si suicidi. Certo è giustificabile dal punto di vista della psicologia del personaggio ma è moralmente discutibile.
Nel bene e nel male, il film somiglia molto a un videogioco: le immagini di monitor sono molte e rimandano ai videogiochi; le scene di combattimento assomigliano a quelle di un videogioco, specie quella nel corridoio che dichiara la sua stessa finzione (il corridoio è mostrato da molto più lontano di quando lo spazio possa permettere) e l'inquadratura ricalca il punto di osservazione dei videogiochi di 10-15 anni fa, con l'eroe che si muove orizzontalmente sconfiggendo un nemico dopo l'altro. E poi sconfigge a mani nude da solo non so quante decide di persone che lo attaccano con bastoni, come Bud Spencer (salvo che di un film con Bud Spencer nessun professorone si sogni di dire che è un capolavoro). Questo è eccessivo, al limite dell'insensato. Da videogioco sono anche altre scene con effetti grafici come la linea trattegggiata che va dal martello alla testa di un uomo che Dae-su minaccia di colpire.
Dopo un esilio, il protagonista torna alla sua città come Edipo. Ama una parente molto stretta non sapendo di chi si tratta in realtà, come Edipo. Come Edipo deve sciogliere un enigma: perché è stato imprigionato e da chi?
Il personaggio che sta dietro a tutta la storia, che sta cercando di incastrare Dae-su, scopriremo assieme al protagonista, è ance'egli responsabile di un incesto. Sua sorella, la persona violata, si uccide proprio come Giocasta. Woo-jin non si uccide, ma è l'Edipo "vero", Dae-su, quello che ama la propria filgia (qui al posto della madre), a tagliarsi la lingua, a privarsi di un senso come il personaggio mitologico.
Gira intorno all'incesto anche la barzelletta che Dae-su sta per raccontare alla ragazza nel lungo flashback rivelatore "Un padre e una figlia vanno in un bagno pubblico e si spogliano..." Lo stesso flashback, chiediamo per inciso, era proprio necessario? Non c'era un modo più orginale ed efficace per venirne a conoscenza?
Ottenuta la propria vendetta, a Woo-jin non resta che morire. Per il dolore Dae-su si taglia la lingua, e la sua vendetta non può dirsi compiuta, perché mentre voleva uccidere chi lo ha improgionato, non può godere della sua morte che quello anzi si è autoimposta.
Il tutto è condito dal tema dell'ipnosi, un ingrediente che non serviva alla narrazione, per niente! La sola cosa che fa è rendere il tutto ancora più irreale.
Il finale, non è facilmente decifrabile, ma io lo interpreto così. Dae-su si dimostra molto più debole di Woo-jin. Rinuncia attraverso l'ipnosi alla verità e preferisce vivere nella menzogna per continuare ad amare incestuosamente la figlia, piuttosto che accettare la realtà. E questo è moralmente poco accettabile. E l'ultimo sorriso che si trasforma in un ghigno sofferente? E' il sorriso di un uomo che ritrova la speranza e l'amore o quello di una persona maligna che sa e fa finta di non sapere?
Mi sono concentrato sugli aspetti negativi perché mi ero ripromesso di argomentare la mia insoddisfazione nei confronti della pellicola. Cionostante si tratta di un film interessante, fotografato in maniera non ordinaria, che non lascia indifferenti, per questo il mio voto è
in decimi: 6
in stellette: ***
in distanza per raggiungere il cinema: 30 km (o 12 minuti a piedi)
Eccovi la scena del combattimento nel corridoio.
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